Autore Topic: Little Italy a Manhattan New York  (Letto 6033 volte)

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Offline Ibleonet

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Little Italy a Manhattan New York
« il: 02 Giugno 2010, 17:42:48 »

Little Italy a  New York City è un quartiere di Manhattan, di immigrati italiani e di attività commerciali italiane .

Correva la fine dell' 800, inizio 900, l'italia soprattutto del sud  versava in  conzidioni drammatiche: fame,disoccupazione,e troppe bocche da sfamare in un solo nucleo familiare ed un sud,provinciale , che nn riusciva proprio ad emanciparsi è mieteva più vittime  della fame .

Così qualcuno nn si arrese al proprio triste destino, ne accettava di vedere vivere male la propria famiglia,vittime di sopprusi, sociali e politici  è cominciò così l'esodo della speranza verso altri paesi in cerca di fortuna, libertà e benessere, tra le mete: Australia, Argentina ma la grande meta era da sempre "la  merica" la grande mela. New York city, rappresentava per molti  l'inizio di una nuova decorosa vita .

Il sogno di vedere  è vivere "la merica" per molti cuori ribelli,impavidi, temerari  fu presto coronato, molti di loro con la solita forte motivazione  che appartiene da sempre   agli emmigrati , riuscirano tra lacrime e "sudore di sangue" non solo ad integrarsi  completamente  nel tessuto statunintese ma  conquistarono impetuosamente ,senza darsi tregua o piangersi addosso o vittimizzarsi per essere immigranti o figli di immigranti  anche i  piani alti di N.Y.C.


Una volta giunti  a New York, cercavano di ricreare tuttavia un ambiente loro familiare, portando avanti tradizioni, valori, principi, culture italiane .
Nacque così la LITTLE ITALY, quartiere italiano in piena regola , ma in uno stato libero, dove adesso si poteva lavorare e vivere nel benessere e fare fortuna o cmq senza mai  fare la fame,ne soffrire pregiudizi, provincialismo è sopprusi.
La  scelta di aggregarsi abitando  a Manhattan,permetteva loro di restare vicino i propri posti di lavoro, per chi non metteva su una propria attività commerciale.


Tra le tradizioni mai perse dai i napoletani in America, la festa di San Gennaro (attualmente ancora festeggiata in Little Italy.)



Oggi tuttavia il quartiere di Little Italy  va sempre + rimpicciolendosi e scomparendo ,il confinante ,colosso, quartiere cinese, chinatown cresce sempre più,prendendo le aree libere di Little Italy,aree   lasciate libere  da i figli ,i nipoti ,degli immigrati italiani, integratosi completamente con la città dove ricoprono attualmente importanti  cariche e posizioni sociali, il loro  trasloco  in altri quartieri più idonei alle loro attuali cariche,  hanno così lasciato l'orgogliosa  Little Italy sempre più svuotata è conquistata  dai vicini cinesi.

Il sogno di vedere  è vivere "la merica" per molti cuori ribelli,impavidi, temerari non si placò limitandosi a vivere confinati nel loro quartiere da emigrante , nel loro ora nuovo quartiere il Little Italy,  molti di loro con la solita forte motivazione  che appartiene da sempre   agli emmigrati  studiarono, altri aprirono attivita artigianali propri soprattutto nel settore alimentare casareo e ristorativo  riuscirano tra lacrime e "sudore di sangue" non solo ad integrarsi  completamente  a New york ma  conquistarono impetuosamente ,senza darsi tregua o piangersi addosso (per le fatiche fisiche e psicologiche a cui erano costantemente   sottoposti essendo cmq emmigrati)anche i  piani alti di N.Y.C.
tra loro
  Fiorello laGuardia di origine pugliese Sindaco leggendario della stessa New York  (dal 1933 al 1945)
  Rudolph Giuliani di origine toscane Sindaco di New York  dal 1994 al 2001
  Vincent Implillitteri  sindaco di New York  dal 1950 al 1953.















C'è da dire che se benchè la Little Italy di Manhattan,era  da sempre il  più ambito quartiere  è il più famoso  dagli emmigrati  italiani  non è il solo ed unico insediamento di immigrati italiani  a New York , esiste anche un altro grande quartiere italiano la  "Little Italies"  in un quartiere più povero e difficile da sempre; il  Bronxs.




Offline Mimì Metallurgico

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Re: Little Italy a Manhattan New York
« Risposta #1 il: 02 Giugno 2010, 23:56:28 »
Hanno sempre definito l'italia terra di santi, naviganti e dongiovanni ed in vero non esiste posto del mondo dove non siamo arrivati. Ovunque abbiamo portato la nostra fantasia, la nostra passione, la nostra cucina il nostro essere ITALIANI.
Oggi credo che sia arrivato il momento che qs ITALIANI venagano a colonizzare l'Italia, perchè da noi - sarà forse la mala pianta della globalizzazione a rovinarci -l'italianità, il nostro orgoglio, il nostro essere nazione si è fiaccato.
Allora prendiamo dei genuini italiani e trapiantiamoli a casa nostra e in breve tempo avremo nuove energie per fare continuare a vivere l'Italia.

Offline Ibleonet

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Re: Little Italy a Manhattan New York
« Risposta #2 il: 03 Giugno 2010, 00:11:24 »
Oggi credo che sia arrivato il momento che qs ITALIANI venagano a colonizzare l'Italia, perchè da noi - sarà forse la mala pianta della globalizzazione a rovinarci -l'italianità, il nostro orgoglio, il nostro essere nazione si è fiaccato.
Allora prendiamo dei genuini italiani e trapiantiamoli a casa nostra e in breve tempo avremo nuove energie per fare continuare a vivere l'Italia.

E' perchè poverini.....lasciali li, L'italia è rimasta oltre 100 anni dopo sempre provinciale, sempre senza iniziative è soprattutto sempre senza laur.
Qui nn si cresce in Italia, qui si muore tutti i gg.
Questa Italia è il paese da sempre dei sopprusi politici, delle caste , dei figli di papà a fare strada e carriera......
Lasciali in America, quì sciuperebbero tutto il laur dei loro nonni immigrati, quì tornerebbero a fare la fame .
Piuttosto, sarebbe giusto che i  giovani prendessero in considerazione una nuova immigrazione di massa in cerca nuovamente di fortuna e benessere,   che tornassero ancora a sognare "la  merica"magari  proprio  Little Italy.
Terra promessa di tanti nostri nonni immigrati .