Autore Topic: Berlusconi:non è detto che Monti duri!Cambierem manovra se ci daranno il governo  (Letto 886 volte)

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Offline Ibleonet

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La manovra Monti, l'asta per le frequenze tv, il rapporto con Umberto Bossi, la crisi sottovalutata. Silvio Berlusconi a tutto campo alla presentazione al Tempio di Adriano (davanti a una platea semivuota) dell'ultimo libro di Bruno Vespa Questo amore.

Il Pdl voterà la fiducia alla manovra, aha assicurato l'ex premier, e lo farà «perché è il male minore» «Siamo in un'emergenza e quando si è in emergenza si tratta di scegliere il male minore». Per questo, il Pdl «voterà la manovra» del governo Monti, nonostante le molte criticità. Lo ha assicurato Silvio Berlusconi, durante la presentazione del libro di Vespa. L'ex premier spiega che «se votassimo no al provvedimento che siamo riusciti a cambiare in molti punti, creeremmo un danno al Paese molto superiore all'approvazione di questo decreto che contiene molte disposizioni che potremo sicuramente cambiare in futuro quando e se gli italiani ridessero a noi il governo del Paese».

 Tra le criticità Berlusconi enuncia le pensioni e la tassa sui capitali scudati: «Non si possono cambiare le pensioni se si toccano i diritti acquisiti, o fare la patrimoniale continuativa per i capitali rientrati con lo scudo fiscale. Non ne facciamo una battaglia perchè gli evasori non sono simpatici - conclude Berlusconi - ma uno Stato non può e non deve fare queste cose»

«Se vedo Berlusconi mi metto a ridere». Così il leader della Lega Umberto Bossi risponde ai cronisti che, all'uscita da Montecitorio, gli chiedono se stia andando ad incontrare Silvio Berlusconi. Nella serata di mercoledì, era stato lo stesso ex premier ad annunciare il colloquio. Bossi aggiunge di non sapere se vedrà Berlusconi in giornata e nega anche di averlo sentito al telefono. Quindi, un giudizio sull'attuale operato del leader Pdl: Silvio Berlusconi «appoggia un governo che fa tutto il contrario di quello che faceva lui prima».