Autore Topic: IL COMANDANTE RISINO STAZIONE CC PALAZZOLO A.DENUNCIATO PER FALSO IDEOLOGICO...  (Letto 29077 volte)

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Offline Ibleonet

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Il comandante di Stazione dei Carabinieri di Palazzolo Acreide Claudio Risino è stato denunciato per falso ideologico  in atti pubblici e abusi di potere.
Sembra infatti che durante l'esercizio di un arresto, di cui restano a tutt'ora inesistenti  le indagini,Il comandante Risino abbia fornito false dichiarazione nel verbale di arresto.
False dicharazione, smentite subito poche ore dopo dell'avvenuto arresto, sia dalle persone citate dallo stesso comandante nel verbale di arresto.
Sia con l'ausilio di moderni mezzi tecnologici che ha fornito la stessa persona arrestata.

Viene a questo punto, quasi un atto dovuto chiedersi, perchè mai un Comandante di Stazione si accanisce così morbosamente  contro una persona, fino a perdere ogni cognizione di tempo e causa, finendo in preda ai fumi  a dichiarare anche il falso in un verbale di arresto?
Ci si chiede ancora sgomenti, c'era del personale in questo arresto?
Questo arresto per i comandante è stata una rivalsa?
Questo arresto era inevitabile?

La persona arrestata venne rimessa in piena libertà all'udienza di direttissima.
Il comandante lo aveva previsto?
Sapeva già il comandante che nn c erano estremi per convalidare quel fermo?
Voleva solo umiliar quella persona agli occhi dl suo paese?
Voleva annullare quella persona, voleva fargli perdere la dignità?

Il cruento metodo di arresto dal comandante adottato era necessario
o faceva parte di una vendeta personale?

Le manette dietro alla schiena, che nemmeno Totò Riina ha avuto erano necessarie?
Non aver fatto salire l'arrestato in auto subito, ma lasciarlo in pasto ai passanti e curiosi, come avesse davvero arrrstato un Totò Riina erano necessari ?
I dievieti d'accesso in tutto il centro storico al fine di ostentare a tutti l'arrestato come fosse stato un trofeo,erano necessari?

E ancora come mai, l'arrestato veniva portato via con metodi sadici,violenti,illeciti ed invece im periferia all'uscita della casema, dopo l'iter del fermo cautelativo, l'arrestato veniva accompagnato al proprio domicilio,senza manette, senza sirene, senza scorte di carabinieri?

Non era la stessa persona che qualche ora prima veniva arrestata con ferocia cruenza?
 qualche ora dopo, in periferia uscendo da caserma dove nn c erano più spettatori per il suo teatrino, ha ritenuto che potesse l'arrestato nn portare piU manette strettissime dietro la schiena, che non servivano più quel folto  numero di carabinieri che lo prelevavano e scortavano? che la stessa sirena adesso fosse fuori luogo?
Qualche ora dopo lo stesso arrestato nn era perciò così pericoloso come quando veniva prelevato?
O semplicemente  Il comandante Tisino avea raggiunto il suo obbietivo lasciandol adesso visibilmente appagato e soddisfatto!!!

Domande che nn avranno mai forse una risposta, ma a tal merito il beneficio del dubbio ce lo concediamo pure:
Sicuro che quell'arresto nn era una rivalsa personale?

Sicuro che ancora una volta un  infedel servitore dello stato nn ha usato e abusato della  divisa e poteri conferitigli , a scopo pesonale?

Il Comandante tisino SUBIRà UN PROCESSO, FORSE DOPO AVREMO LE RISPOSTE CHE ADESSO NON ABBIAMO!!

 


Offline Mimì Metallurgico

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Sull'operato a tratti poco lecito  del Comandante Risino di cose da dire non ne mancano.
Resta ancora un mistero a tutta la comunità, quella sua operazione in stile far west, credo adesso risalga all'estate 2009, ma potrei sbagliare anche anno.
Arrivò in centro storico, imboccando nn si sa quanti divieti d'accesso,
il pericolo che corsero bambini, animali,anziani, handicappati in carrozzella, le stesse auto che sopragiungevano, credo che fu scongiurato solo grazie ad un miracolo congiunto di tutti i santi del paese.
Seminò il panico tra passanti e commercianti, impugnò la pistola e la puntò ad altezza uomo....furuno momenti tragici per tutta la comunità, che si diede alla fuga come nei film dei serial killer americani.
Qualcuno pensò ad una tentata rapina alla vicina banca, dalla sua posizione, ma la stessa banca smenti tentate rapine in quella giornata, i bar dlla piazza smentitono uguale, idem per i commercianti, nessuno in pratica nella zona aveva chiamato i carabinieri per segnalare malviventi pericolosi, tanto da far risalire in divieto d'accesso il centro storico allo stesso comandante,in suostile con tutti i carabinieri disponibili e sirene spiegate a tutte le auto e subito dopo abbandonata l'auto impugnare e puntare ad altzza uomo la pistola nelle vie del cento storico.
Solo una rivelazione ,fece più tardi rabbrividire e raggelare il sangue, tra quei negozi ,del centro storico, lavorava la sua ex.....neo ex , la ragazza che lo  l'aveva appena lasciato per telefono.
A chi era puntata  e destinata perciò quella pistola ?

Di fatto, a tutt'oggi nn c'è nessun commerciante,privato ,banca che giustifica o rivendica l'operazione brutale, cruenta,pericolossissima, del Comandante di stazione Claudio tisino in un affollatissimo centro storico d'estate.

Offline Ibleonet

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C'è un altra angosciante ombra nelle indagini ed operato del comandante Risino.
Il Pass 22  strisce blu rilasciato al fotografo P. N.
E' una vicenda tutta  "paesana" tutta all'insegna della clientelismo "amici miei"
Tutti coinvolti, dal Sindaco all'ufficio che rilasciò lo stesso Pass.

All'epoca dei fatti, venne redatto un esposto, firmato e timbrato da un graduato dei vigili urbani.
L'ESPOSTO i vigili urbani lo girarono per prassi alla caserma dei Carabinieri.
da li ,in poi è un treno morto, tutta l'indagine.

ripercorriamo in ordine la storia:
Il fotogafo ha una residenza nn verace nei documenti, la residenza per una strana e fortuita coincidenza cade proprio in un tratto del corso Vittorio Emanuele (quando si dice il caso) sempre meramente per caso, in quella stessa via,ma molto più in basso,  risulta essere l'attività del fotografo.
l'indirizzo in cui cade la residenza del fotografo risulta essre  l'abitazione di una famiglia slava, dove questi negano totalmente il fotografo come componente della loro famiglia.

Ci concediamo il beneficio del dubbio, volando basso e traendo le semplici conclusioni che il fotografo smemorando non sappia dove abiti di casa.   

Tuttavia a nulla è servito per il fotografo soffrire di amnesia e commettere 2 reati  gravi contemporaneamente :
falso ideologico in atti pubblici, e truffa all'amministrazione.

Quel tratto del corso vittorio emanuele che il fotografo tanto ostentava come sua residenza,(il tratto che và dalla gioielleria Faraci al Forno Italia)
nn è provvisto di strisce blu, i parcheggi in quel tratto di strada nn sono tassati da nessun ticket.

Perciò ci chiediamo, da profani ci rendiamo conto che i residenti di quel tratto del corso nn possono fruire dei pass strisce blu, perchè esenti dai tiket ed il responsabile che rilasciò al fotografo il pass 22 nn se ne rese conto?

Ci piace sospettare di reato di concussione.

Come mai il Comandnte Risino insabbiò tutta l'intera vicenda ?
Come mai nn denuncio tutti i responsabili di questa truffa all'amministrazione, nonostante avesse sullascrivania un esposto ?

In questi anni , troppe volte lo abbiamo visto scorazzare per le strade  della nostra cittadina in divieto di accesso, in nome della  giustizia?
Questa volta il comandante perchè la giustizia non la fece rispettare?

Il fotografo dietro estenuanti pressioni si vide solo ritirare il pass 22 , perche privo di requisiti!

e come mai a tutt'oggi il fotografo si fregia di nn essere mai stato indagato dai carabinieri per i duplici reati commessi:
Falso ideologico in atti pubblici e truffa all'amministrazione?
Se aveva infranto le leggi con false dichiarazioni per ottenere questo pass è verificato il tutto,perchè nn fù denunciato a piede libero dai carabinieri?

 abbiamo troppa fame e sete di giustizia!!!!!


     

Offline Ibleonet

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Ovvio, tantissimi dubbi, inutile dirlo,  li toglieremo solo al processo che il comandante Tisino subirà, per falso ideologico e abusi di potere.

Offline Ibleonet

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Restando sul Fotografo, e agli anni 08/09, Il Comandante Risino e il Tenente Scrofani, ingaggiarono una crociata al paese,contro i commercianti escludendo ovvio dalla retata gli  "amici miei"!
Oggetto del mal vivere e indecoro per i 2 complici in divisa, erano gli espositori degli stessi negozianti.
Tutti i commercianti che nn avevano santi in paradiso vennero multati con multe salate o diffidati a rimuvere immediatamente i loro espositori.
Come mai durante i blitz di quei giorni, non trovaro indecoroso il motorino del fotografo P.N.  parcheggiato tutti i giorni sul marciapiedi, solo per "malendrineria"? visto che proprio a ridosso di quel marciapiede ci sono i parcheggi destinati alle moto.
Come mai lo stesso fotografo si vantava e fregiava dell'amicizia con il Comandante Risino e Il Tenente Scrofani?
Come mai in uno storico di tante stagioni estive il motorino del fotografo sempre regolarmente parcheggiato sul marciapiede nn è stato mai multato?

Che dobbiamo pensare del comandante Risino ?!

Possibile che sia un miope?
Possibile che trascorreva più tempo dal fotografo che in caserma senza mai accorgersi di quel motorino indecoroso sul marciapiede?
Per altro in quella stessa via,in quello stesso marciapiede  dove insieme all'amico Tenenente Scrofani  multarono ed intimarono i commercianti per i loro espositori ?!

Attenendoci al codice penale che tanto piace far rispettare Al comandante Risino, potrebbe anche trattarsi di reato di concussione.

Anche questa vicenda è documentata, ha il suo video,che sarà posto all'attenzione dei giudici, durante il processo del comandante Risino.

Offline Mimì Metallurgico

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Ah se le pietre potessero parlare !!!!!

ieri al bar, salutando vecchi amici sapessi cosa è venuto fuori.
Purtroppo nn ci sono video, ne  nessuno all'espoca sporse denuncia .
Perciò per quanto mi prude manterrò l'anonimato del carnefice, chiamandolo piuttosto con uno pseudo: Zorro!

Un ragazzo aveva appena finito di festeggiare i suoi 18anni,
ovvio festa in pompa magna come solo i ragazzi oggigiorno sono soliti organizzare e volere per il loro 18°.

Usciti dal Ristorante, dove insieme agli amici  era stata presente tutto il tempo anche la famiglia ed una serie di parenti,perciò di adulti e tra loro anche anziani, del neo festeggiato, il ragazzo in modo violento, del tutto fuori luogo venne aggredito da Zorro, perquisito  in suo stile in mezzo alla strada  senza neanche i mandati necessari, ne soprattutto  indagini preventive che potessero giustificare in qualche modo quel folle gesto di Zorro e dei suoi scagnozzi.

Immobilizzato sotto gli occhi atterriti degli stessi genitori il ragazzo subirà ogni sorta di umiliazione in nome della legge, della giustizia.
In tasca conservava ancora i soldi ricevuti in regalo per il compleanno appena festeggiato, soldi che gli stessi parenti adulti rivendicavano come regalo di compleanno.
Non ci fù verso di sfuggire alla frustrazione latente di Zorro.
Zorro aveva deciso che quei soldi erano proventi illeciti, derivati dal traffico di droga e conseguente spaccio,appena avvenuto.

Il ragazzo completamente traumatizzato,dopo la perquisizione pubblica,il sequestro dei suoi soldi, le violenze psicologiche subite,in lacrime, umiliato,venne prima accompagnato in caserma insieme ai genitori,poi Zorro nn contento di aver destabilizzato un intero nucleo familiare ordino che si esiguisse una perquisizione immediata presso il domicilio del ragazzo.
Inutile dire che Zorro quella sera perpetro una compilation di reati, tra cui la perquisizione non autorizzata dal magistrato a casa del 18enne,
Ovvio Zorro nn trovò nulla, in quell'umile appartamento che ospitava la vita tranquilla e serena della famigliola.

Il ragazzo aveva appena festeggiato 18anni, a chiunque, a qualsiasi ebete di transito, sarebbe balenato in testa che potesse avere anche ricevuto in dono dei soldi.
Soldi che un Zorro con forti disturbi mentali   volle per forza attribuire al traffico illecito di stupefacenti.

Traumatizzando così un 18enne forse per sempre, aveva solo 18 anni per subire,un aggressione  pubblica ingiustificata,un umiliazioni pubblica ingiustificata e  la minaccia di un arresto per tutta una tragica notte, la notte che doveva essere la più  bella ,la più spensierata della sua vita, violata senza pietà di un Zorro sempre più illecito e completamente pazzo,da ricovero. trauma che il ragazzo  difficilmente si lascerà alle spalle.

Offline Ibleonet

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Ti dirò di più!
E' un esperienza visitare il suo alloggio!
Da li ti rendi conto chi è in realta Zorro e con chi abbiamo a che fare!

Il suo alloggio è una sorta di Mausoleo, ogni sorta di reliquia possibile ed immaginabile parla del suo dio :Un Mussolini fascio-nazista!

Statue, libri, medaglie, gadget, quadri e quadrettini del suo dio: Mussolini.
Tempo fa Zorro amava sfoggiare anche una pettinatura in stile fascio-nazista.

Indubbiamente Zorro è un uomo disturbato, perciò pericoloso, doppiamente pericoloso se poi lo stato gli conferisce certi poteri.
Fortunatamente anche il civile  ha i suoi poteri verso i militari ....denunciarli! denunciarli e  farli giudicare da quella stessa giustizia di cui abusano, infertendo solo abusi e rivendicazioni personali .



Offline Mimì Metallurgico

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Restando sul Fotografo, e agli anni 08/09, Il Comandante Tisino e il Tenente Scrofani, ingaggiarono una crociata al paese,contro i commercianti escludendo ovvio dalla retata gli  "amici miei"!
Oggetto del mal vivere e indecoro per i 2 complici in divisa, erano gli espositori degli stessi negozianti.
Tutti i commercianti che nn avevano santi in paradiso vennero multati con multe salate o diffidati a rimuvere immediatamente i loro espositori.
 all'attenzione dei giudici, durante il processo del comandante Tisino.

Gli espositori, cartonati e simili che i commercianti furono intimati a rimuovere immediatamente, non erano tutti abusivi, tra  questi ce n'erano alcuni regolarizzati con tanto di concessione comunale ottenuta e tasse pagate.

Ma nonostante la regolare concessione, la crociata non li salvò, il Comandante Tisino ed il Tenente Scrofani ingaggiarono una vera campagna di vessazione e Persecuzione verso quei commercianti.  
Pur di contrastare l'esposizione dei medesimi  espositore il Comandante Risino chiudeva anche la caserma per occuparsi a tempo pieno,di quella che per lui era diventata oramai  una vera ossessione.Su cui a tutti i costi voleva avere la meglio.
 Per quell'estate  il tutto era oramai diventato ordinaria follia, ma la cieligina sulla torta la servi il messo del Sindaco .
Una serie di missive  con il quale il Sindaco Scibetta  una volta intimava, altre volte revocava, sempre senza mai dare spiegazione ne valide  ne democratiche, agendo con totale anarchia e dittatura ,verso chi cmq aveva pagato le tasse per quell'espositore ed adesso volevo fruire anche di quello spazio pubblico concessagli.
Ma chi, quale nome  campeggiava nelle missive firmate dal Sindaco Scibetta?
Chi rivendicava quelle crociate illecite verso i commercianti?

Sempre lui:Il fotografo P.N.

Come mai il Sindaco bascetta,dopo essere stato aggiornato sia verbalmente sia attraverso lettere protocollate , degli illeciti del medesimo Fotografo, (Pass 22 abusivo, infrazioni stradali che i vigili occultavano ect,residenza nei documenti non verace ect) invece di denunciarlo,per il suo neo trascorso all'insegna dell'illecito lo rendeva invece protagonista  assoluto di altri illeciti?
Come mai il Sindaco Bascetta prendeva ordini dal Fotografo P,N,?

Come quella crociata ,divenuta mera persecuzione verso i commercianti che avevano regolarizzato quell'esposizione di cartonati vari, è appena qualche metro più in la,stessa via , una serie di illeciti compiuti dalla caffetteria della famiglia del comandante dei ViGILI uRBANI,restavano impuniti ed insabbiati?

Come mai sempre quell'estate ,sempre nella stassa via, fronte negozi con revoca di espositori in suolo pubblico,durante i festeggiamenti di San Sebastiano il locale commerciale del padre del comandante dei Vigili Urbani occupava il marciapiede di mezzo corso, abusivamente, senza che nessun Carabiniere o vigile urbano mai a tal merito contravvenzionasse l'occupazione abusiva non più come per  i commercianti  20 cm di cartonato, ma bensi di oltre 20 mt ,mezzo corso.

Il lato oscuro di Palazzolo è anche giusto portarlo alla luce.

Offline Ibleonet

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Come mai il Sindaco bascetta,dopo essere stato aggiornato sia verbalmente sia attraverso lettere protocollate , degli illeciti del medesimo Fotografo, (Pass 22 abusivo, infrazioni stradali che i vigili occultavano ect,residenza nei documenti non verace ect) invece di denunciarlo,per il suo neo trascorso all'insegna dell'illecito lo rendeva invece protagonista  assoluto di altri illeciti?
Come mai il Sindaco Bascetta prendeva ordini dal Fotografo P,N,?


Io davvero credo che il Fotografo P.N. di ordini nn è in grado di darne neppure al suo cane, che regolarmente nn ubbidirà, tanto è temibile.

Piuttosto penso a qualcos  altro che non ti scrivo qui ovviamente, ma nn è un mistero il dietro le quinte della politica, ne è un mistero i metodi col quale scalano le poltrone, interessi politici a scapito troppo spesso dei cittadini che non contribuiscono  A queste scalate.


Rispetto al Fotografo P.N
te ne manca una di chicca importante tra il suo storico pubblico di illeciti:
Lui la sua professione di fotografo l ha condotta da sempre in modo abusivo,
fu una denuncia(così lamenta il fotografo P.N)fattagli dall'amico caro di Turuzzu u Curtu, u sciuscialuoru, per interessi professionali. solo dopo quella denuncia si regolarizzò.

Riguardo al Sindaco
sempre per quel dietro quinte politico,
di illeciti pubblici ne ha un bel curriculum....
Uno sorteggiato a caso le "GEMME" due grafici abusivi, tra cui uno guarda caso consigliere comunale all'epoca dei fatti, non li seguo più (nn sò se è ancora consigliere) e che dio li abbia in gloria.
Le Gemme firmarano per diverse stagioni le campagne pubblicitarie del comune di palazzol.
Oltre ad essere abusivi, mai il loro nome è comparso in nessuna determina, in seguito ad un protocollo dove al Sindacoo si chiedevano delucidazione, sulle campagne pubblicitarie del comune, smise di apparire il NOME "gemme" e le campagne pubblicitarie divennero anonime, non firmate da nessun grafico.
Ad un nuovo protocollo il Sindaco rispose che le campagne pubblicitarie, la parte grafica era stata assegnata all.Ass Sandalo....che scoup, noi lo avevamo lasciato 1 settimana prima in comune  a cercare di accendere il pc con il manuale delle giovane marmotte e lo avevamo ritrovatola settimana dopo  addirittura un grafico pubblicitario...

Vale tanto oro quanto pesa, l'ass.Sandalo.
Fossi in lui,visto la stazza....mi assicurerei ai Llord.


Offline Ibleonet

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Il vecchio lupo fascio-nazista, perde il pelo ma nn il vizio, ha avuto anche la sfrontatezza di chiederci di occultare ancora una volta  i suoi misfatti ...
è ovviamente l'ha fatto in suo stile .....minacciando.....
Eh no....fascista che nn sei altro questa supposta nel culo te la tieni pure.

Offline Mimì Metallurgico

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Il vecchio lupo fascio-nazista, perde il pelo ma nn il vizio, ha avuto anche la sfrontatezza di chiederci di occultare ancora una volta  i suoi misfatti ...
è ovviamente l'ha fatto in suo stile .....minacciando.....
Eh no....fascista che nn sei altro questa supposta,sto giro, nel culo, te la tieni pure.

e secondo te perchè chiede un ennesima volta di insabbiare i suoi misfatti?
evidentemente li confema tutti!
evidentemente  smascherato adesso ha paura che la gente lo vede per quello che è;un parassita con licenza di uccider !
 Peggio inizia a tremare, teme il  filotto di denunce  dalle sue stesse vittime che adesso potrebbe prendere il sopravvento su di lui ad effetto domino.

Cmq io al posto suo, se di scena alla fine sarei anche costretto ad uscire,alla luce  inequivocabile dei fatti (testimonianze) lo farei con il solito vecchio stile diventato in paese inevitabile distinguo e logo di fabbrica :

Ibleonet non vuole cedere alle minacce,non vuole occultare verità a me  scomode, bene farei sfoggio di tutta la mia intelligenza : sfoderei la pistola e sparerei al mio computer... magari prima, onde evitare reazioni, lo stesso pc lo ammanetterei anche, lasciandolo scortare da una 50ntina di colleghi....oh certi  i pc scherzi ?! sono pericolosi... e poi tanto  il teatrino squallido è sempre a carico dei contribuenti .

Prima che sia troppo tardi spari al suo pc e annienti così ibleonet,....prima che l'unico pistolino che gli resterà sarà quello per pisciare.
Per lui la vedo come la sua divisa sporca: Nera!!!!!!



Offline Ibleonet

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Il vecchio lupo fascio-nazista, perde il pelo ma nn il vizio, ha avuto anche la sfrontatezza di chiederci di occultare ancora una volta  i suoi misfatti ...
è ovviamente l'ha fatto in suo stile .....minacciando.....
Eh no....fascista che nn sei altro questa supposta,sto giro, nel culo, te la tieni pure.

Diciamo che non ne viene più fuori...
oramai sembra essere prigioniero del suo stesso circolo vizioso ....

adesso appare nella scena anche  un ip ed 1 mail che ancora una volta lo copremetterebbero ....
da quale pc  ci ha fatto richiesta di occultare i suoi misfatti ?

(tutti documentati e pubblici  per altro nn si sa poi cosi si dovrebbe occultare, diciamo che anche le pietre conoscono vita morte e passione di Zorro )

Dal pc del posto di lavoro o dalla sua abitazione ?
nel caso che avesse usato il pc della postazione di lavoro, a tutti gli altri misfatti-reati- può aggiungerne un'altro :PECULATO.

visto che usava risorse nn personali per affaracci personali.


Anche la "mail" ed "ip" saranno aggiunte al suo fascicolo .

Non ne viene più fuori.. più cerca di rimediare , più fa danni....
e va bene che nel pantano ci vive anche ....
però si desse tregua a se stesso.
Fa tanto Fantozzi adesso.

Offline Ibleonet

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A tratti nel topic c'è un errore nel Cognome del comandante dei CC stazione di Palazzolo Acreide,Claudio  "Risino" e nn come abbiamo erroneamente a volte abbiamo  scritto Tisino .

Offline Ibleonet

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Questa odierna vicenda del Comandante Risino, sembrerebbe aver fatto prendere in fretta e furia una  decisione al Sindaco,che sembrava doveva andar per le lunghe,decisione  riguardanti uno spazio pubblico occupato abusivamente da commercianti, dove lo stesso Sindaco tergiversando lo lasciava occupare illegittimamente.
Forse non sono tempi per il Sindaco di produrre nuovi illeciti.
Visto che in passato fin troppi ne ha prodotti.
Ora che un futuro processo, accenderà i riflettori  sull'operato trascorso anche del Sindaco, forse avrà pensato in cuor suo, nn è tempo di buttare benzina sul fuoco....e sembrerebbe legalità rivendicata .

Offline Mimì Metallurgico

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Ah se le pietre potessero parlare !!!!!


Così esordivo, qualche post fa, in questo topic.
Ed invece dei ragazzi in piazza mi hanno detto che a Palazzolo ,
quando si parla di Zorro....anche le pietre Parlano, e non  sono per niente  gentili,esasperate  all'unisono urlano giustizia... prima che regolarmente verranno azzittite.

Tanti muri palazzolesi da sempre denunciano la dittatura di Zorro,e da sempre a spese dei contribenti verranno occultate con una mano di vernice data alla carlona....

A proposito di muri naif, chissà cosa nasconde la vernice di copertura ,sulle mura  dell'industriale che ospita oltre alla Bibblioteca comunale, anche la sede della consulta giovanile ...
le pietre parlano anche, denunciano pure un forte disagio provocato da illeciti e vessazioni continue..... chissà perchè prima di Zorro nessuno denunciava abusi di potere,illeciti  e vessazioni continue.... neppure le pietre lo facevano.