Autore Topic: Chi è il killer di "Kally" e "Cucciolo" i 2 fratellini morti ammazzati?  (Letto 3692 volte)

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Chi è il killer  di  Kally  e  Cucciolo i  2 fratellini  morti ammazzati ?

Kally e Cucciolo erano 2 dolcissimi meticci ,2  trovatelli ,entrambi  morti ammazzati a casa loro.

Se è vero che il punto più in ombra sta sempre  sotto la lampada , non dovrebbe essere poi così  difficile  tracciare l’identikit e dare un volto a quelle spietate  mani umane che si sono sporcate del sangue innocente di   2   cuccioli inermi, 2  trovatelli., buoni da sempre con tutti, sempre pronti a farsi fare una carezza da tutti e sempre pronti a ricambiare a  tutti l’affetto che ricevevano , sempre  pronti a ricompensare  tutti per una coccola appena ricevuta , senza riserve, con tutto il calore e la gratitudine  che potevano.
Erano miti, gioviali  dolci, coccoloni, Kally e Cucciolo    ma soprattutto ingenui troppo ingenui  ed il loro killer per ben 2 volte   ne approfittò,avvicinandoli sicuro  ed ammazzandoli senza  pietà ne scrupolo alcuno.  

In un fazzoletto di campagna  Palazzolese  in c.da  Cugnarelli, in un vecchio casolare abbandonato, adibito poi  a cuccia (una cuccia elite con tutti i confort ) vivevano Cucciolo e  Kally  ed altri cagnolini trovatelli, di cui le loro vite,   oggi,alla luce dei fatti odierni con un malato mentale a piede libero che li vuole tutti morti,  versano   in grave  pericolo di vita.

Raggiungere Cucciolo e Kally non era cosa facile, ne facilmente accessibile,  il casolare che li ospitava sta internato in piena  campagna, lontano ne  visibile  dalla strada principale, si raggiunge percorrendo un lungo ed angusto  tratturo cieco , sconnesso, quasi  impraticabile in auto, in fondo al tratturo, occultato dagli alberi  si scorge  il casolare-cuccia.

Qualche   capannone artigianale , qualche sparuta villetta non abitata , erano i vicini di casa di Kally e Cucciolo,   solo due o tre persone al giorno quasi sempre alla stessa ora, transitano per il tratturo   raggiungendo e qualcuno anche  superando il casolare di kelly e Cucciolo ,sono  i rispettivi  proprietari delle  villette che vanno ad accudire i propri animali   e si intrattengono giusto il tempo  di  innaffiare gli orti.
 
Chi ha  ammazzato senza pietà Kally e Cucciolo ?
Chi conosce gli orari, i tempi e le abitudini  dei locali,
tanto da non lasciarsi incrociare  ?
Chi aveva interessi e perché li ha ammazzati, in piena campagna, non abitata, dove non davano fastidio davvero  a nessuno?

Quale  perfetto sconosciuto di quel casolare,di quei luoghi,  in piena campagna , senza via di fughe,   si sarebbe addentrato in  quel tratturo  cieco,  rischiando, di farsi  poi sorprendere da un fuori orario dei  proprietari delle villette ?

Oh forse , quel giorno maledetto che il killer  si è portato al casolare per avvelenare presumibilmente con del diserbante, magari  direttamente immesso   in bocca alla povera ingenua  kally, (gli animali per istinto non mangiamo mai da una ciotola se avvertono odori strani) aveva un alibi di ferro, semmai  qualcuno lo avrebbe sorpreso li.
Forse non doveva neppure giustificare la sua presenza nei pressi del casolare, forse era anche normale che transitasse vicino al casolare di kally .

Chi è  quella persona che transitando quei luoghi, per diritto, ha manifestato  sin dalla nascita di Kelly  e poi dei fratellini    un  insana, malvagia voglia, di dare fuoco al casolare per bruciare vivi  i cuccioli trovatelli appena nati ?


Chi  è quella persona  che da sempre manifesta astio per quei cuccioli
E minaccia costantemente  d’investirli?

Chi è quel ragazzetto,oggi  ancor minorenne, che tempo fa già aveva dato forte segno di  squilibrio mentale, testimoniando della presenza massiccia nella sua villetta di presenze paranormali, che gli occultavano l’ingresso(o spiriti maligni, come amava chiamarli ) per poi più tardi  raccontandosi disperato, angosciato, in piena crisi di panico  ai vicini e .cercando loro aiuto  e assistenza  nell’accudire i suoi animali per poi fuggire via, a gambe levate, come se davvero fosse stato  inseguito dai suoi stessi diavoli.

Chi è quella persona che il suo cane,nella sua villetta, venne trovato abbandonato, in condizioni pietose, completamente disidratato,legato al sole con un fil di ferro al collo, senz’acqua ne cibo?
Poi liberato venne ospitato,curato e nutrito  nello stesso casolare dei trovatelli .

Chi è quella persona che nella sua villetta , organizza festini , ” arrusti e mangia”tra coetanei , sullo sfondo di vecchie   carcasse di animali mai buttate, teste  e resti di galline e conigli abbandonate sopra il tetto del pollaio,  sotto una spessa coltre di larve ben  pasciute, con  il fetore di putrido, alimentato dal vento ,giungere rivoltante per tutta la valle.

Sicuramente la stessa persona che l’anno scorso ha segnato  lo stesso destino ad un altro cucciolo trovatello di quel casolare, facendolo sparire dopo averlo ammazzato e poi miseramente per  depistare i sospetti  caduti già forti all’epoca  su di lui, si uni   anche alle ricerche.

Ricerche ” durate oltre tre mesi,dove decine di persone con l’acqua ed il sole, tutti i giorni a volte con il fango fino alle ginocchia  non smisero  mai  di cercare quel cucciolo, reduce da un passato di maltrattamenti .
.Ricerche che si potrassero fino ai vicini comuni di Cassaro ,Buscemi e  periferia di Canicattini,   finchè l’ultima cava,l’ultimo anfratto, l’ultimo rovo, l’ultimo casolare non venne passato a setaccio,con la speranza sempre viva e accesa di ritrovarlo ancora  vivo.

Ricerche che interruppero anche le lezioni scolastiche  per cercare testimonianze su cucciolo, sui suoi ultimi avvistamenti, ma cucciolo era scomparso nel nulla, nessuno lo aveva visto da nessuna parte ne morto ne vivo.

Cucciolo era stato strappato qualche mese prima ad altre mani killer, era  un meticcio   colpevole  solo d’essere stato in primo luogo abbandonato alla nascita poi cercando   di procacciarsi cibo nei cassonetti della spazzatura  d’aver contratto  la rogna ,in un ambiente ad essere onesti , obiettivamente tenuto sporco dall’essere umano,  poi più tardi  condannato   dal verdetto di   menti ottuse(,menti che nella vita nient’altro possono fare fuorché mungere vacche e  rastrellare sterco)  senza la consulenza  neppure  di  un veterinario, col fai da te, senza esami clinici avevano  diagnosticata la fatale leishmaniosi,nel meticcio , (grossolanamente  confondendo i sintomi della rogna similari a tratti alla stessa  leishmaniosi : denutrimento, croste sparse per tutto il corpo, pelo a chiazze tra i principali)  
Il povero  cucciolo, completamente emarginato , disidratato e denutrito in piena campagna sotto il sole rovente di  agosto,abbandonato a se stesso e con una malattia degenerativa che lo logorava minuto dopo minuto,  si avvicinava alle masserie(alle porte di Giarratana) in cerca di pietà,in cerca  di cibo e acqua ed in cambio aveva solo ricevuto  calci  e qualche casaro senza dio,  lo aveva anche allontanato a colpi di tridente , ne aveva ancora vistosamente i  segni a pelle, ferite aperte  e sangue grondante,  quando venne letteralmente  strappato via a chi aveva deciso di finirlo, ammazzandolo.

Portato in fin di vita  al casolare di c.da Cugnarelli,da subito si era ingaggiata una corsa contro il tempo per salvargli la vita a tutti i costi, da subito a ridosso drlle ferie di  ferragosto era stato difficile reperire un veterinario e trovatolo  poi da subito fu nefasto il suo bollettino medico, tanto che invece di tentar di curarlo quel veterinario scellerato, aveva  anche espresso volontà di sopprimerlo perché pericoloso,per il sociale in quanto affetto da  leishmaniosi, ,(senza,sempre  alcun esame eseguito)allontanato  immediatamente quel veterinario  per incompetenza,  ricominciò la lotta da zero contro il tempo,  nuovamente si doveva  reperire un  veterinario,sempre più a ridosso del ferragosto,   (per Cucciolo la morte sembrava  annunciata ,prossima, oramai  certa era solo questione di ore)    e  con la forza  e la determinazione di chi     crede sempre in ciò che fa e avanza imperterrito senza indugiare  si trovò un nuovo  veterinario  disponibile  da subito  a curarlo, messo da subito in terapia intensiva e sfidando le ore che lo avrebbero consegnato definitivamente alla  morte ,un  Cucciolo collaborativo completamente estenuato dalla malattia troppo avanzata e dai dolorosi medicamenti  ,sembrava  solo chieder con gli occhi, in silenzio, oramai esteneuato, solo  d'essere strappato al suo ingiusto e crudele destino .

   Reagì  bene al duro e atroce  trattamento terapeutico  a cui era stato sottoposto come unica e sola possibilità di strapparlo dalle falci della morte , Cucciolo seppur in fin di vita  si rivelò da subito un cane  forte, combattivo, tenace , determinato  ed   ebbe  la meglio, si riprese  bene ed in fretta  ed in poco tempo guari completamente.
Gli caddero tutte le croste,la pelle a tratti a lacerata gli si cicatrizò, gli ricrebbe tutto il pelo, divenne nel tempo una cane forte e bello, ma sorprattutto affettuoso,molto affettuoso, aveva perdonato gli uomini e tutto il male gratuito che gli avevamo infertito, dando una grande lezione di vita, a chi come sempre perdonare non sa ed alimenta male su male.
Adesso, guarito e bello, nn meritava ancora,l'accanimento di un altro essere umano spregevole, non meritava di essere ammazzato senza pietà, a sangue freddo,senza nessun motivo.


Tuttavia, quela di Cucciolo  non fu una guarigione totale,  dalle percosse disumane invertitagli,durante il suo vagare da  errabondo, nella campagna  giarratanese in cerca di pietà, in cerca  di  acqua e cibo ,  aveva contratto   una patologia  irreversibile: la sua totale   sordità.

 Ragion per cui tutte le ricerche, quando scomparse misteriosamente dal casolare  da subito assunsero parvenze  paradossali , l’unico modo per trovarlo era avvistarlo, non c erano altri modi per ritrovarlo, non poteva sentire i suoi soccorritori e forse spaventato, spaesato, si era ben rifugiato dove difficilmente si poteva scorgere .
 L’unico modo per ritrovarlo e riportarlo a casa era Avvistarlo tra sterpaglie troppe alte, avvistarlo nascosto magari tra i rovi, avvistarlo in qualche anfratto, avvistarlo dentro qualche casolare abbandonato…..fu una  sfida che decine di persone decisero  di ingaggiare ma che perdettero 3 mesi dopo ,prima ancor di esaurire la speranza di trovarlo si erano esauriti i luoghi in cui ancor cercarlo, anche perché probabilmente il destino di Cucciolo era stato ben altro,ben diverso e più tragico da quello prospettato  e ancora una volta atroce, molto atroce per un cagnolino che aveva subito dagli esseri umani ogni sorta di violenza e nefandezza immaginabile.

Magari Cucciolo  non si era  mai allontanato dal casolare , magari non si era  mai   perso Cucciolo, magari, era   sempre rimasto come da sua abitudine a prendere il sole vicino al suo casolare, ma essendo sordo, non avrà sentito il  sopraggiungere  “dannato”di  chi poi , inseguito da sempre  dai suoi “spiriti maligni”  il ragazzetto dalla villetta ,(dell'arrusti e mangia tra carcasse larve e fetore putrido) lo avrà  investito  e poi  buttato vivo in qualche cassonetto della spazzatura,per depistare ogni sospetto su di lui.. .

Kelly e Cucciolo sono stati ammazzati senza pietà da mani umane ,mani  che domani probabilmente se non fermate ,subito, torneranno ancora  ad uccidere.
Forse non più un altro cane,
Forse qualsiasi altra  persona che la sua mente malata,inseguita da "spiriti maligni", (schizofrenia) deciderà che deve morire, così come dovette pensare e poi eseguire per Cucciolo e Kally i  cuccioli trovatelli , uccisi, inermi  nel loro casolare,senza un valido motivo, se nn uno qls dettato da una mente gravemente malata.





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Per chi poi tutto ciò che avuto,nella vita, lo deve al commercio di animali, magari poi può anche trovare normale ammazzare dei poveri cuccioli inermi.