Autore Topic: A Palazzolo Acreide cani e sindaci randagi ad Ondaiblea idem LASSIE torna a casa  (Letto 1689 volte)

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L'articoletto diffamatorio scritto dal giornalista "abbaiante" di Ondaiblea.
non si firma, non mi firmerei neanche io, se mi chiamassi Lassie.
Ma Palazzolo Acreide è l'altra cittadina, quella diversa, quella che sa perdonare e dopo averlo visto rifuggire perchè non riusci a dettare leggi, è sempre pronta a riaccoglierlo ad urlare forte contro il tempo "Torna a casa Lassie"!

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C’è, a Palazzolo Acreide, un grosso cane randagio, una femmina, che qualcuno ha battezzato con un nome umano: Francesca.
Francesca è docile, come il lupo di Gubbio dopo la conversione, e ha diritto d’asilo in chiesa. Entra a funzione già iniziata e si sdraia di largo davanti al grande portone, così che occupa tutto lo spazio, da un lato all’altro dell’ingresso.
Finita la Santa Messa, Francesca si alza e si pone in coda alla processione. Che sia quella per il Santo protettore o per un funerale, fa poca differenza per lei.
La gente la conosce, l’ama, a modo suo, e non la scaccia, non la maltratta.
Diceva uno scrittore inglese che “La civiltà di una Nazione, si misura dall’amore che questa riserva ai suoi animali”.
C’è un giardino pubblico, a Palazzolo Acreide, dove uno dei Sindaci passati fece porre all’ingresso una bella ceramica di Caltagirone con tutti i divieti vigenti per poter entrare in quell’Eden di palme e querce secolari e aiuole fiorite e curate. Tra tutte le formelle dipinte ce n’è una che riguarda i cani. Costoro qui dentro non sono graditi.
Manca però la piastrella che vieti l’ingresso ai fumatori e agli sporcaccioni di chewingum, di lattine e bottiglie e cartacce.
Ho scritto due anni fa all’attuale Sindaco, di rimuovere quel divieto sciocco e di educare i proprietari “distratti” dei cani, obbligandoli a portare con sé palette e sacchetti per raccogliere le eiezioni dei loro piccoli amici. Mi rispose che avrebbe provveduto, riservando uno solo dei quattro viali, il più nascosto, disagevole e ghettizzato (e anche sporco), per cani e proprietari.
Sono tornato in quell’Eden giorni fa. Il cartello con la formella di Caltagirone, c’è ancora. Bella, pulita, lucida.
Il mio cane è rimasto fuori. Francesca è sempre in chiesa. La civiltà è fuggita  via da PalazzoloAcreide, insieme alle tante altre cose che rifuggono il mio paese.
 





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C’è, a Palazzolo Acreide, un grosso cane randagio, una femmina, che qualcuno ha battezzato con un nome umano: Francesca.

Lei invece come si chiama?
soprattutto ha avuto un regolare battessimo? Dubito!
Spero per lei che non porti un frivolo nome esotico: Rindintin, Lassie, Fufi.
 spero che i suoi genitori abbiano avuto  buon gusto,nel portare avanti le tradizioni, nel rimandare da generazione a generazione la  sicilianità, chiamandola magari con uno tra i  più orgogliosi dei nomi locali  "Giufà"
 Francesca è una bellissima femmina come ben dice lei, Rispetto al suo  sesso non oso domandare, frivolo  è  stato il suo articolo su palazzolo e su Francesca stessa, non mi stupirei se dietro tanta frivolezza si nascondesse un uomo effiminato, se può consolarla, non sono un omofobo.


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Francesca è docile, come il lupo di Gubbio dopo la conversione, e ha diritto d’asilo in chiesa. Entra a funzione già iniziata e si sdraia di largo davanti al grande portone, così che occupa tutto lo spazio, da un lato all’altro dell’ingresso.
Lei si spara le pose,mi cita a casazzo,mi parafrasa il non mai esistito.
Mi spieghi l'attinenza di Francesca, con il miracolo  della conversione del lupo di Gubbio.
Francesca non è mai stata violenta, non si è mai dovuta convertire alla mansuetudine, lei buona c'è sempre stata di suo .
Piuttosto si coverta lei,come il lupo di Gubbio mi tiene troppo la bocca aperta, mi ulula tanto, parafrasando il miracolo di San Francesco: "Vieni qui, frate lupo-giornalista  io ti comando dalla parte di Cristo che tu non faccia male nè a Palazzolo  nè a Francesca"!
Francesca è docile si, mica come come certi giornalisti frustrati, neppure residenti in paese ma vagamente di passaggio , che riescono nella loro coglionaggine ad invidiare anche la vita di una randagina e pensano anche di poterla infastidire senza essere dilaniato poi  dai Palazzolesi.
Segua l'esempio di Francesca,caro il mio giornalista errante. impari da un cane, vada ogni tanto a messa, impari a rispettare il  suo prossimo.
Anche perchè seguitanto nella cattiva via intrapresa, non è detto che Ondaiblea non le faccia vivere la grande emozione di Francesca, ...anche se poi chi si assomiglia si piglia e chi le fa scrivere sti articoli discriminanti verso gli animali, Ondaiblea nella fattispecie  non può essere diverso da lei!

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La gente la conosce, l’ama, a modo suo, e non la scaccia, non la maltratta.
Ma lei da quale insediamento rom è immigrato?
immagino che appartenga all'accampamento rom dei Bolscemesi, solo loro così iniqui, solo loro così pregiudizievoli.
Perchè mai Palazzolo dovrebbe scacciare e maltrattare Francesca?
Oltre lontanamente a non meritarlo, parafrasando un vecchio detto locale a Francesca "ci manca a parola" Francesca non è un ebete, un fumato, un frustrato,uno sciagurato senza senza etica ne principi, un fallito, un povero cristo di giornalista  in miseria cultuale, rodotto a scrivere  maldicevolmente di un povero cane  randagio, che la sua comunità ha ben accolto e adottato, senza riserve, senza limitazioni nel suo territorio.

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Diceva uno scrittore inglese che “La civiltà di una Nazione, si misura dall’amore che questa riserva ai suoi animali”.

Caro Giufà lei è proprio un ignorante senza fine , lei la cultura la sconosce, immagino che pensi sia un paese europeo la cultura, magari vicino l'estonia.
 Lei i libri a casa, in ufficio nella sua vita,li usa come zeppa sotto i piedi del tavolo  per eliminare il dislivello del pavimento.
Come si fa ad essere cosi incredibilmente  terra terra e scrivere che : uno scrittore inglese disse “La civiltà di una Nazione, si misura dall’amore che questa riserva ai suoi animali”
Uno scrittore inglese?
eh già siccome nn ha studiato ed è stato vago sperando poi d imbattersi in altra gente ignorante come lei e la sua testata giornalistica che la lascia scrivere indisturbato di ledere la propria immagine.
Lo scrittore inglese, non era molto inglese, e non  era  neppure  molto scrittore.
Era Indiano,il suo carisma è di fama internazionale è stato prima una guida spirituale per il suo paese poi un condottiero,  fu un avvocato, un  politico leader e un attivista , condusse l'india all'indipendenza passando anche dal carcere.  era  il grande  filosofo e maestro  di vita   Ghandi, l'uomo che non tollerava il  servilismo, il razzismo e le prevaricazioni sociali.
 A tutt'oggi molto seguito e venerato a lui  ancora si  ispirano molti movimenti per la libertà e l'indipendenza,è a lui dedicata la giornata internazionale della non violenza nel mondo.
 Ghandi non scrisse ciò che la sua  longeva ignoranza ha travisato "La civiltà di una Nazione, si misura dall’amore che questa riserva ai suoi animali” , ma bensì  scrisse "La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali”

La sua cultura caro Giufà sopraggiunge stentando e moribonda appena appena  fino ai cancelli della villa di Palazzolo  per accasciarsi definitivamente  strascicando l'ultimo alito d'ignoranza e di non tolleranza,  davanti alla sua formella di caltagirone.

Mi chiedo come si fa a fare un errore tanto grossolano, come si fa a non riconoscere le citazioni del grande ghandi, cosa studiava a scuola, ping pong e pang o il mondo di pollicino?
Caro Signor Giufà invece di sprecare tempo prezioso con maldicenze assurde su Francesca impieghi il tempo a studiare, si acculturi, che la sua ignoranza ha prodotto già fin troppo squallore .


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C’è un giardino pubblico, a Palazzolo Acreide, dove uno dei Sindaci passati fece porre all’ingresso una bella ceramica di Caltagirone con tutti i divieti vigenti per poter entrare in quell’Eden di palme e querce secolari e aiuole fiorite e curate. Tra tutte le formelle dipinte ce n’è una che riguarda i cani. Costoro qui dentro non sono graditi.
Manca però la piastrella che vieti l’ingresso ai fumatori e agli sporcaccioni di chewingum, di lattine e bottiglie e cartacce.
 

Le faccio presente Sognor Giufà  che la sua ignoranza fa provincia e non dubito sul fatto che il suo cervello sarà così piccolo che è costretto a fare manovra per pensare:
Quali sono egregio Signor Giufà le leggi che vietono il passeggio in luogo pubblico con una chewingum o le leggi che vietono di fumare in un luogo pubblico?
Perchè dovrebbero esistere dei divieti privi poi di una legge a sostenerli?
C'è un giardino pubblico in tutte le città, di cosa si stupisce ?
Me lo conceda Signor Giufà lei ha lo stesso stile di scrittura di Rintindin.

 Giufà lei mi scrive dell'infausto operato dei Sindaci, se ha le palle faccia nomi,un giornalista professionista non si nasconde dietro ad un dito o peggio dietro ad un cane randagio,, denunci i misfatti e abusi di poteri  delle autorità fiero e a  testa alta . diversamente la prego  torni a tenere la bocca dentro al caldo stivale italiano, o scarpa italica se vuole.


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Ho scritto due anni fa all’attuale Sindaco, di rimuovere quel divieto sciocco e di educare i proprietari “distratti” dei cani, obbligandoli a portare con sé palette e sacchetti per raccogliere le eiezioni dei loro piccoli amici. Mi rispose che avrebbe provveduto, riservando uno solo dei quattro viali, il più nascosto, disagevole e ghettizzato (e anche sporco), per cani e proprietari.

Obiettivamente io a lei non l ho mai visto passeggiare a Palazzolo portando a spasso il suo cane con pinne palette e secchielli, quando il cane caga, lei che fa raccoglie la sua merdina a mani nude?
Lei ha scritto al Sindaco scibetta, facendo le sue rimostranze ,giuste o sbagliate che siano francamente non mi interessano,piuttosto è la sua lettera al mio Sindaco, credo anche suo, che  mi ispira la stesura di un altra lettera ....al suo direttore, ad Ondaiblea, voglio capire cosa ne pensa in merito alle sue frustrazioni, voglio capire se quella civiltà da lei tanto decantata poi si configura tale  quando chiama il nostro sindaco "randagio".
Voglio capire i suoi "virtuosismi giornalistici" dove iniziano e dove finiscono con Francesca e Palazzolo .

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Sono tornato in quell’Eden giorni fa. Il cartello con la formella di Caltagirone, c’è ancora. Bella, pulita, lucida.
Il mio cane è rimasto fuori. Francesca è sempre in chiesa. La civiltà è fuggita  via da PalazzoloAcreide, insieme alle tante altre cose che rifuggono il mio paese.
 

Io di cuore provo pena per il suo cane, per come lo strumentalizza, per arrivare  al Sindaco che obiettivamente i dissapori saranno altri, saranno diversi da quelli che vuole farci credere ,di una  formella, che le vieta l'ingresso alla villa col suo cane,che lei obiettivamente avrà anche violato.
 Ma ciò che mi fa partire l'embolo è come poi possa diventare lei  cosi spregevole così  inetto e far  fare da scudo alle sue infantili proteste a Francesca , un cagnolone seppur  di fatto randagino ma tanto docile,sociale, civile,educato e soprattutto inerme, integrato perfettamente in paese,amato e ben stimato dall'intera comunità.

Auspico  che il Sindaco in questa vicenda faccia sentire la sua voce, per quanto reputo che in questo periodo tenda a risparmiarla, non è ancor tempo di elezioni.

Nessuno rifugge un paese per un Sindaco che per altro  non si autoelegge ma è voluto attraverso una personale scelta.
L'inciviltà non è una costante Palazzolese, è oramai un cult internazionale.
Ma se poi l'inciviltà si chiamasse di nome  Giufà, che rifugga per sempre dal paese,
meglio di gran lunga la pacifica e docile convivenza con Francesca che con un ebete di passaggio che Palazzolo non l'ha mai comperata e adesso dalle pagine virtuali di Ondaiblea vorrebbe anche venderla.

Giufà si ricordi la prossima volta che vuole scrivere su Palazzolo e Francesca , io a differenza sua so scrivere e di missili terra  terra  ne ho un infinita scorta.
La prego Giufà Non si pratichi autolesionismo, lasci stare Francesca e Palazzolo .

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"Cani religiosi e Sindaci… randagi"

Caro Giornalista Salvo Figura, Cara ondaiblea
dopo tanta ignoranza ostentata, dopo troppe lacune cultuali ostentate, dopo la vostra misera  mancanza di tolleranza per una povera cucciolona   invece ben amata e voluta da Palazzolo,
era inevitabile  venire poi  investiti  e travolti "dall'onda iblea" della  vergogna,  non vi resta altro da fare  che smettere immediatamente di abbaiare  e chiudervi ermeticamente  in un  religioso  silenzio.




Offline Mimì Metallurgico

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La vicenda dai toni razzisti,  è anche approdata a Parasparlando, con a seguito i link del giornalista Salvo Figura,c'era u sciuscialuoro  in persona ad argomentare da Parasparlando , devo dire che mi aspettavo una presa di posizione,indubbiamente pro casta, invece blateralmente si è cianciato a vuoto.
Nemmeno una parola  a difesa di Francesca u sciuscialuoro ha saputo spendere da Parasparlando, è sempre rimasto impassibile,ed ha sempre incassato in silenzio lo sberleffo  virtuale di Ondaiblea, nemmeno quando un  concitato Salvo Figura rincarava la dose ,prendendo in causa gli stessi palazzolesi dopo ovviamente aver giustiziato, Francesca,Sindaco e la stessa Palazzolo, scrivendo di una  Palazzolo sfalsata dalla sua realtà  e   disegnata con lo stesso profilo dello Zen di Palermo, dove la civiltà,  i Palazzolesi,  inquieti e sconvolti si arrestano  davanti alla formella dei cancelli della villa e subito dopo  ne rifuggono via.
e qualche giornalista  rifuggendo via da Palazzolo, Onda su Onda   ha anche  trovato rifugio e una calda cuccia  in qualche canile virtuale ragusano

Offline Ibleonet

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Di cosa ti stupisci, se ci fosse stata una  ragazza dell'est condotta in Italia con inganno, poi violentata,picchiata,minacciata e sbattuta in strada a prostituirsi dallo stesso fidanzato, allora anche Turuzzu u Curtu avrebbe infierito,chiamandola "puttana"!
Se ci fosse stato qualche nordafricano su cui aizzare la folla al razzismo, allora si che u Sciascialoro avrebbe fatto sentire la sua voce .
Se ci fosse stato un minorenne da violentare  online con foto e verbali di Arresto, allora entrambi avrebbero fatto a gara a prendere la parola.
Salvo Figura, sarà un amico, un cliente, un conoscente dei signori dell'openjuornalism e allora tutti buoni con il muso dentro le scarpe,aspettando una persona debole,sola e fragile per infierire, questo è il loro openjuornalism.
Una sorta di bullismo virtuale sotto le mentite spoglie  di informazione aperta.

Offline Ibleonet

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Il bullismo virtuale  obiettivamente ha finito di stancarmi.

in merito sto prerarando del materiale  per porre fine alla bullismo virtuale di un forum locale, che non è iscritto in tribunale come testata giornalistica e che pratica di conseguenza stampa clandestina.  
Pubblicherò i loro stessi topic dove perpetrano da anni il reato di stampa clandestina
reati  già conosciuti dal Maresciallo Risino attraverso quella denuncia da lui personalmente stilata che come tante altre ha preso solo  polvere sulla sua scrivania .

Il reato di stampa clandestina è perseguibile di ufficio, vorremmo capire come mai nonostante una denuncia, quel forum, dove campeggiano da  sempre verbali di arresti firmati dai vari capitani del comando  carabinieri di Noto resta sempre operativo e recidivo. (qualcuno invece  si chiede ancora il perchè è il come mai, nonostante alti ufficiali dell'Arma abbiano aiutato  la latitanza dei boss restano ancora impuniti)

Vogliamo capire perchè in Sicilia 50mila blog sono stati chiusi per stampa clandestina, ed il forum dell'informazione aperta,della zona iblea  dove campeggia da sempre un imponente firma di un capitano dei Carabinieri di turno nei verbali di arresto correlati di foto che pubblica,rimane inpunito indisturbato  e  neppune una denuncia ha saputo lambire.
Vogliamo capire perchè il blog "Accadde in Sicilia" anche una corte d'appello ha confermato la stampa clandestina e il suo fatale oscuramento.
Blog di grande spessore sociale. Blog , che raccoglieva materiale storico su eventi come la strage di Portella della Ginestra ma anche inchieste di maggiore attualità, è offline ormai dal 2004 e perchè allora uguale sorti non sono state riservate  anche ai signori palazzolesi del openjuornalism.
A giorni pubblichero una serie di loro topic dove palesamente si configurano una serie di reati:
Stampa Clandestina
Diffamazione ingiuria  e bullismo online delle persone arrestate idendificate poi  con un verbale di arresto con nome e foto
Furto di identità di tre Enti, dove il suddetto forum ingannando i lettori fa credere che siano proprio gli enti a scrivere nel citato forum .



Offline Ibleonet

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S.O.S. AL MONDO..... MOBILITIAMOCI TUTTI PRO IL CANE DI FIGURA!

Siamo fortemente preoccupati per la salute  del  Signor Salvo Figura.
Il Dottor in questi giorni  in pellegrinaggio  in tutti i forum della zona montana  collerico e ansioso non trova pace,si racconta, si piange addosso,  tutta colpa di una stupida formella di caltagirone che   gli  nega ancora una volta  l'ingresso ai giardini pubblici di Palazzolo,  tutti i giorni è così, tutti i giorni il Dottor va ai giardini è tutti i giorni c'è sempre la formella ad attenderlo all'ingresso.Oramai la formella lo riconosce e  perciò cercare di depistarla non è facile ed il Dottor Figura  è costretto al dietro front.  Tuttavia nelle sue  astiose note di denuncia   non si evince se eventualmente il Figura senza cane può entrare alla villa comunale o il divieto è imposto anche lui.

Anni fa, come scrive in un suo memoriale, rifuggì da  Palazzolo, forse proprio a causa di quella formella, forse a causa di quel maledetto divieto di accesso per i cani, divieto che poi lo segnò per tutta la vita . In quella villa con i cani non si entra e non c'è nulla da fare, a nulla è servito al  buon Salvo rassicurare che il suo cane è stitico e comunque la sua cagata eventualmente è assistita, a nulla è servito al Figura  avere sempre  avuto  con se nella tasca dx  il  sacchettino  per raccogliere la merdina del suo cane, nella sx invece quella già raccolta, raccolta  crediamo  avvenga  a mani nude,visto che nella denuncia-memoriale lasciato al mondo,  non specifica  mai oltre al sacchettino ulteriori strumenti utilizzati per la raccolta della merdina del suo cane.
Salvo Figura non è solo il padrone di un cane, (possiede  anche una cuccia)è  anche un  bravo anestesista  in ospedale è soprattutto  o forse di più quando scrive.
Tra i libri sconosciuti  annoveriamo il suo ninna nanna anestesie , il libro  atteso dai suoi lettori in tutte le migliori liberie, mentre se si volessero recare   nelle peggiori è  reperibile  già da tanto tempo.
La trama ha un filo conduttore sottile,leggero, rapido, il dottore anestetizza i pazienti affidategli e aspettando che si addormentino gli recita amorevolmente  la ninna nanna.

Oggi la nostra attenzione non cade  tuttavia su di lui, sui i  suoi  virtuosismi da scrittore, anche perchè ancora è estate ed è presto per ardere  la stufa, ma bensi perchè abbiamo preso a cuore il suo caso umano.

Inutile dire ciò che è già di dominio pubblico, inutile ribadire che il Dottor Figura è attualmente vittima di discriminazione canina consumata davanti i cancelli dei giardini pubblici di  Palazzolo, Palazzolo, sempre Palazzolo  dove i cani guadagnano anche i sacrati delle chiese ed il suo non può entrare  nemmeno ai giardini pubblici, perchè la formella della villa ha parlato chiaro, se valichi questo cancello io ti volo addosso,e ti fò anche lo scalpo.
Inutile  sono state tutte le ore spese dal buon Salvo  conversando con la formella sotto i cancelli della villa, inutile  cercare invano  di farla ragionare,inutile  tutto inutile la stupida formella ha preso una sua posizione, (è appunto attaccata al muro) non c'è verso di farle cambiare idea.

E a questo punto che da Ibleonet decidiamo di intervenire benevolmente pro Dottor Figura, stanchi di veder un fior di uomo, bruciare e consumare come una candela romana, abbiamo deciso per mettere fine a questo capitolo increscioso di discriminazione canina, e di conseguenza  rivolgerci direttamente al creatore della formella, chiedendo di apportare una piccola modifica al divieto,indispensabile e necessaria  per il bene dell'intera comunità, più che del Figura stesso,così  la nuova formella reciterà  :onde evitare di farci per l'eternità  2 maroni così l' Ingresso alla villa resta sempre vietato a tutti i cani, escluso al cane di Figura !!!!