Autore Topic: PALAZZOLO ACREIDE: CALIGIORE E TOMASI DENUNCIATI PER BULLISMO  (Letto 20318 volte)

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Offline Ibleonet

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Sulla scrivania del Maresciallo Risino una querela a carico del Tomasi e Caligiore  denunciava già anni fa, pressapoco gli stessi reati,  da sempre il Caligiore e il Tomasi  recidivi continuano a perpetrare, indisturbati  reati di ogni sorta.
Tra cui ricordiamo la violenza a 3 rumene che identificate col nome e cognome chiamavano puttane.
Oggi la storia si ripete, ancora una volta il Tomasi, il fotografo all'avanguardia  e Caligiore si celebrano recidivi bulli e continuano a chiamare puttane, chichessia .

Il file sottostante lo abbiamo preso in consegna da un mal capitato nel sito gestito dai 2 bulli  Caligiore e Tomasi(Tomasi  vergognosamente padre anche di una figlia) , il sito per altro dove il Sindaco Scibetta  rilascia interviste.





La cronaca insegna tutti i giorni di donne massacrate, ci pare doveroso a questo punto avvisare la procura sulla pericolisità dei due bulli, il passo è breve per i bulli dal dire al fare.

La procedura legale che investirà i 2 bulli avrà un iter diverso dalla precedente, nessuna denuncia sporta nella caserma del maresciallo Risino, ma una  citazione a giudizio.

Tra i vari reati saranno prodotti i file che incriminano i 2 bulli, Caligiore e Tomasi per la fascinazione per la mafia. Sarà prodotto anche ilfile dove il Caligiore testimonia la presenza di una cellula mafiosa nel palazzolese, cellula che lo stesso Caligiore tuttavia non ha mai denunciato alle forze dell'ordine.

Centinaia i file prodotti che incriminano  i 2 bulli Caligiore e Tomasi, anche per violazione della privacy, stampa clandestina, esercizio abusivo della professione di giornalista, evasione fiscale.
Si prevede  nel tempo come in questi casi succede  il sequestro del sito  dei 2 bulli  con annesso db per eventuali indagini senza contaminazione degli admin.


Alla querela sarà allegata precedente denuncia che già anni fa li incriminava per gli stessi reati ed oggi li incrimina per recidività. Denuncia che Risino probabilmente destinò all'archivio se non direttamente al macero.


Non sappiamo cosa si celi, dietro la dichiarazione choc riguardante la subcultura mafiosa  che Caligiore dichiarò essere presente nel palazzolese, fatto stà che il suo essere recidivo con troppa leggerezza, quel suo perpetrare reati quotidianamente alla luce del sole, con un Risino che non indaga da mai, ci lascia riflettere fin troppo su chi e cosa potrebbe celarsi dietro a quella subcultura mafiosa nel palazzolese, resa di dominio pubblico proprio dal Caligiore, il contadino irriverente che sfidando le forze dell'ordine dormienti o spaurite  dichiarò  pubblicamente la sua simpatia per la mafia.









Offline Mimì Metallurgico

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Citazione
Per ottenere pubblico che non si ha rivolgersi ad un Opg




Capirlo è difficile sul serio, per ottenere pubblico rivolgersi ad un Ospedale psichiatrico giudiziario?
(opg)

Quale pubblico si ottiene visitando  Paraparlando?
da notare nel file  che non è stato bannato un utente, ma bensì un innocuo visitatore.
e soprattutto perchè per ottenere  il pubblico a dire del Caligiore e Tomasi (uno scrivente , l'altro compiacente, alla fine tutti e 2  culo e camicia,) ci si deve rivolgere ad un manicomio criminale?


Struttura probabile che in questi giorni ospita la zia del Caligiore, in seguito all'omicidio dell'anziano Calleri.

Un nesso non si trova davvero, forse solo un bravo psichiatra potrebbe fare luce su questa ostrogota frase, si evincerebbe solo una dannata paura del Caligiore e Tomasi del perdere il "pubblico"

Ma il  "pubblico" che c'entra con un forum?
Il pubblico si ha a teatro, in tv, che c'entra con Paraparlando il pubblico?



Se poi consideriamo che gli unici utenti che frequentano il sito illegale,dei 2 soci Caligiore e Tomasi  sono solo i politici di Sortino non si capisce sul serio qual'è il pubblico che Caligiore e Tomasi hanno paura di perdere?


Di fatti per conoscenza  scriveremo al blog di sortino, inviando una serie di file di paraparlando, crediamo sia giusto far sapere ai politici di Sortino in quale acqua mista con la terra attualmente sguazzano.


O davvero Caligiore pensa di gestire, chissà quale colosso mediatico.
Caligiore sveglia, la sua capannella virtuale, il suo forum scaricabile da tutti gratuitamente,  gestito e diciamolo  da gente ignorante e altamente  sgrammaticata da far paura agli stessi analfabeti, chiunque può alzarsi una mattina e metterselo su.

O crede che sia davvero difficile fare copia e incolla?

Semmai difficile sarà trovare delle bestie umane, della spazzatura vivente, dei vermi striscianti  che osano ripetutamente chiamare puttane le donne, pubblicamente.



Riguardo al Sindaco Scibetta, più volte avvisato per mail dell'operato illegale di Paraparlando, che vuoi dirgli ancora, chi si assomiglia si piglia, evidentemente il Sindaco Scibetta condivide tra i vari reati di Paraparlando anche il duro bullismo alle donne, più volte perpetrato, con inaudita recidività.

E li stiamo ad attenderlo,il Sindaco Scibetta alle prossime amministrative.





Offline Piero mangali

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Mi è appena arrivato un messaggino, volevo assolutamente leggere il Topic del Tomasi e Caligiore.

Ma che schifo scrivete, vergognatevi Caligiore e Tomasi.
Tomasi fossi al posto di sua figlia mi vergognerei di lei.


Ma è tardi non posso intrattenermi oltre, devo scappare, Natale mi bussa alle porte, sono impegnato con l'acquisto dei  regali, quest'anno acquisterò anche una ruota per criceti.
E và, è Natale, non facciamo i braccini, ne prendo 2 via.


Offline Ibleonet

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Ecco come ha reagito il popolo di Twitter al Fotografo Enrico Tomasi e al contadino irriverente Caligiore:


Citazione
chi non porta #rispetto per le donne tutte, meritano di essere presi #acalciinculo, e qui mi fermo #perilmomento < buona sera>


Altri twitter giustamente anche volgari, non li postiamo.


Vergogna Vergogna Vergogna
per chi è nato da una donna
per chi una donna la chiama mamma, sorella, amica, moglie, figlia.




Offline Piero mangali

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Ecco come ha reagito il popolo di Twitter al Fotografo Enrico Tomasi e al contadino irriverente Caligiore:


Altri twitter giustamente anche volgari, non li postiamo.


Vergogna Vergogna Vergogna
per chi è nato da una donna
per chi una donna la chiama mamma, sorella, amica, moglie, figlia.






Che schifo di gentaglia esiste al mondo.
Mi vien da vomitare nient'altro!

Offline luca

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Arrivo a voi da un Twitter ritwittato, che a mia volta ho diffuso, nel mio piccolino questo posso fare e questo ho fatto.
Purtroppo la legge li tutela, questi esserini immondi, ma diversamente pedate nel culo ne dovrebbero prendere fino a sfondarglielo.

Che schifo, e si reputano anche uomini?
Le donne vanno protette, da quale squallore provengono le loro mostruose vite?

Spero che venga fatta giustizia quanto prima alle donne.

E soprattutto per le donne che li hanno riconosciuti, stateci attente, di Yara, Sarah, Melania, Lucia  la cronaca vorrebbe non sentirne più parlarne.
Di donne vittime degli uomini non vorremmo più sentirne.
Allo staff volevo chiedere, al fine di prevenire qualche brutto epilogo a qualche donna ignara  dei  2 bulli, non potreste pubblicare delle foto?


 Ancora tutta la mia solidarietà alle donne.
Vi abbraccio tutte affettuosamente Luca.



Offline Ibleonet

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E soprattutto per le donne che li hanno riconosciuti, stateci attente, di Yara, Sarah, Melania, Lucia  la cronaca vorrebbe non sentirne più parlarne.
Di donne vittime degli uomini non vorremmo più sentirne.
Allo staff volevo chiedere, al fine di prevenire qualche brutto epilogo a qualche donna ignara  dei  2 bulli, non potreste pubblicare delle foto?


 Ancora tutta la mia solidarietà alle donne.
Vi abbraccio tutte affettuosamente Luca.






Le foto del Tomasi  fotografo all'avanguardia li trovi nel topic delle Amazzoni,
le foto di Caligiore, contadino irriverente affascinato e simpatizzante della mafia  li trovi nel topic degli alieni.




Offline luca

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LA MAFIA UCCIDE D'ESTATE.... E DI INVERNO FA POLITICA !!!!
« Risposta #7 il: 02 Dicembre 2011, 18:16:46 »
Ho letto la sezione di Palazzolo Acreide e zona montana, rimasto basito non solo del fotografo Tomasi e dell altro Caligiore, e di tutti i loro illeciti,ma soprattutto dell'operato del Sindaco. Credo che solo a Palazzolo potete accettare una simile figura come primo cittadino.

Cazzo, quei 2, Tomasi e Caligiore inneggiano alla mafia dal loro sito, ed il Sindaco che dovrebbe rappresentare la massima legalità, invece condivide tutta una serie di reati.

In merito al Sindaco ho voluto fare una ricerca in rete e scopro che è un Agrario.
E allora, col fatto che vada per campi "ncritarsi" i piedi ci mette un attimo, chiudo citando il titolo del libro di Alfano:" La mafia uccide d'estate!" (e permettetemi di aggiungere) "e d'inverno fa politica"





Offline Ibleonet

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Re: PALAZZOLO ACREIDE: CALIGIORE E TOMASI DENUNCIATI PER BULLISMO
« Risposta #8 il: 02 Dicembre 2011, 20:54:55 »
chiudo citando il titolo del libro di Alfano:" La mafia uccide d'estate!" (e permettetemi di aggiungere) "e d'inverno fa politica"


Il giorno dopo su Paraparlando nessun pentimento, i soci neo querelati Caligiore&Tomasi non chiedono scusa alle donne, evidentemente reputano  giusto il loro modo di fare.

Proviamo pena per loro nient'altro!!!!

Offline Piero mangali

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Re: PALAZZOLO ACREIDE: CALIGIORE E TOMASI DENUNCIATI PER BULLISMO
« Risposta #9 il: 03 Dicembre 2011, 00:12:28 »
Il giorno dopo su Paraparlando nessun pentimento, i soci neo querelati Caligiore&Tomasi non chiedono scusa alle donne, evidentemente reputano  giusto il loro modo di fare.

Proviamo pena per loro nient'altro!!!!


Non credo che chiederanno mai scusa alle donne per l'ignobile gesto.
Vivono in un contesto di bullismo, di degrado morale, di frustrazione totalizzante.


Caligiore che vive allo stato brado, senza lenzuola sul letto e dorme vestito.
Tomasi che sevizia le bambole, che strappa il cuore di petto ai bambolotti di colore nelle sue rappresentazioni pseudo artistiche, che tiene la mano della modella tra le gambe della bambola svestita.

Chi la dichiara la fascinazione per la mafia e chi la condivide, è tutto  un  ghetto anarchico il loro sito, il loro operato, le loro dichiarazioni, il loro essere, la loro inciviltà.
Sfidano tutti i giorni le forze dell'ordine alla luce del sole  perpetrando ogni sorta di reato, così come fanno i boss mafiosi.
Ma che cosa si deve aggiungere, speriamo solo che il loro livore per le donne non si trasformi in qualcosa di innominabile presto o tardi.

Speriamo solo che il comandante Risino si passi la mano sulla coscienza e cominci a fare il suo dovere.
Ma riguardo a quest'ultima speranza si pressuppone anticipatamente che è mal riposta.


Speriamo solo  che i cronisti non  si spostino mai  in quelli di Palazzolo e limitrofi per curare indagini di cronaca nera.
Speriamo che non accada mai!!!!



Offline Mimì Metallurgico

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SE VAI PALAZZOLO ACREIDE NON TOCCARE LA CICORIA
« Risposta #10 il: 03 Dicembre 2011, 00:53:08 »


Struttura probabile che in questi giorni ospita la zia del Caligiore, in seguito all'omicidio dell'anziano Calleri.



Si te lo confermo, Maria Caligiore, zia del Caligiore in questione potrebbe essere  internata attualmente nell' opg  di  Castiglione delle stiviere in Lombardia, probabile che l'accoglie il reparto Morelli, l'unico reparto chiuso  dell'intero opg un  carcere a tutti gli effetti.

l'altro ed ultimo  reparto femminile della struttura  è l' Arcobaleno,non è chiuso il reparto  ma solitamente accoglie donne in fase di terapia avanzata, la Caligiore è stata condannata a 10 anni di permanenza in Opg, appena la scorsa estate, non credo proprio che sia già in terapia avanzata.


Vecchi livori misti a frustrazione con il Calleri, l'anziano vicino di casa, spinsero la 42enne Caligiore  (in un momento che non era in grado di intendere e volere,) ad ucciderlo, colpendolo prima con una pietra alla nuca e poi aizzandogli contro i cani. L'anziano era intento a raccogliere cicoria selvatica nei fondi della Caligiore.

Manco fossero stati  pregiati tartufi!!!!

Cumunque se vai a Palermo non toccare le banane
e se vai a Palazzolo Acreide non toccare la cicoria!!!!! Sai com'è?!









Offline Ibleonet

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Re: PALAZZOLO ACREIDE: CALIGIORE E TOMASI DENUNCIATI PER BULLISMO
« Risposta #11 il: 03 Dicembre 2011, 15:27:54 »
Si te lo confermo, Maria Caligiore, zia del Caligiore in questione è internata attualmente nell' opg  di  Castiglione delle stiviere in Lombardia, probabile che l'accoglie il reparto Morelli, l'unico reparto chiuso  dell'intero opg un  carcere a tutti gli effetti.


Vecchi livori misti a frustrazione con il Calleri, l'anziano vicino di casa, spinsero la 42enne Caligiore  (in un momento che non era in grado di intendere e volere,) ad ucciderlo, colpendolo prima con una pietra alla nuca e poi aizzandogli contro i cani. L'anziano era intento a raccogliere cicoria selvatica nei fondi della Caligiore.





In realtà credo che  che la cicoria selvatica trafugata dal Calleri nei  fondi della Caligiore fu  solo la goccia che fece traboccare il vaso della  logica, dell' intendere e volere della Caligiore.

Oltre la cicoria trafugata  per la Caligiore  ci fù di fondo la frustrazione di una storia d'amore finita male, un matrimonio mandato all'aria che la Caligiore volle additare  al vicino di casa, il Calleri, la vittima di 82 anni che morì  poi per mani della Caligiore,  primo tramortito appunto con una pietra e dato in pasto ai cani dopo.

Probabile che il fidanzato della Caligiore, fosse un parente o un amico della vittima, il Calleri, suo vicino di casa all'epoca dei fatti, e magari facendo bene o facendo male probabile che lo stesso  Calleri in buona fede  diede dei consigli a quell'uomo che divenne ben presto ex fidanzato della Caligiore, consigli magari  sul generis  provinciali del tipo  "con chi ti stai per accasare"? così come si usa fare da sempre  nelle piccole comunità, in vista dei matrimoni non condivisi da amici e parenti. 
In qualche modo forse il Calleri dovette contribuire alla fine di  quella  storia d'amore, Amore finito  forse  appunto per delle banali dicerie ma che la stessa Caligiore  non accettò mai,  non se ne fece mai una ragione, covando piuttosto rancore e apatia  e in cuor suo forse dovette meditare vendetta per il Calleri,  e quel giorno maledetto che lo sorprese ancora nei suoi fondi, ancora tra i piedi, ancora nella sua vita, ancora nei suoi fondi,  un raptus la  raggiunse  è scrisse un drammatico capitolo di cronaca giudiziaria, che si trasformò ben presto in un  inferno,il suo personale inferno senza vie d'uscita.

Al processo, venne condannata come un inferma mentale,non in  grado di intendere e volere (nel momento che uccise il Calleri) pur soffrendo la Caligiore  solo  di un disturbo mentale lieve : il  "disturbo delirante"  e per lei si aprirono le porte dell'inferno forse per sempre: l'Opg mantovano.


Se davvero la Caligiore è stata poi internata in opg le possibilità che ne esca sono pochissime e remote.
Innanzi tutto Opg è solo il nuovo termine, meno inquietante, dei vecchi manicomi criminali, ma il trattamento non è cambiato,  li dove gli ammalati mentali o le persone ritenute tale da un magistrato sono solo un vuoto a perdere. Esseri umani trattati peggio degli animali. Mal curati, maltrattati, messi nudi a letto  tra sporcizia e celle fatiscenti  e da sempre costantemente  sotto sedativi.

Da un opg non si esce su 2 piedi, innanzi tutto i 10 anni  di permanenza  a cui la sentenza  obbliga la Caligiore in opg, come è successo a tanti altri internati possono essere prorogati alla scadenza, tra una proroga ed un altra  si arriva solitamente anche ad altri  10 anni e più.  Non è mai un dottore a prosciogliere un internato da un opg ma sempre il giudizio di un magistrato. Consideranzo già i circa 43 anni della Caligiore anche senza proroghe prima dei circa 55 anni non ne verrebbe fuori.
Il magistrato a quel punto avrà bisogno o di una comunità che l'accolga(e posti non se ne trovano da mai, la Asl non li finanzia)o  di  una sorta di tutore che la prenda in custudia presso la sua dimora, e che si curi e si responsabilizzi per la Caligiore che sarà per sempre sottoposta a cure psichiatriche.
Considerando già in partenza che da mai si trova una comunità che si accolli queste persone, per una serie di intoppi burocratici ma a capo di tutto ci sarebbero le Asl che non hanno soldi per pagare la retta.
Resta la famiglia.... Chi troverà della famiglia fuori la Caligiore  10 anni o 20 anni dopo la sentenza  a volerla accogliere nella sua casa ?

Gli anziani genitori se saranno ancora vivi, avranno bisogno magari loro di una badante, sarebbero subito depennati dal magistrato. Idem per i fratelli.  la Caligiore non ha figli.


I nipoti?

I nipoti interromperanno il loro sereno ciclo familiare mettendosi a casa la zia, appena uscita da un opg? (Ptrgiudizio invalicabile nelle piccole comunità)

Solitamente nessun familiare richiede la custudia degli internati negli opg decorsi i termini    della sentenza che li vede prosciogliere e finalmente  liberi di rientrare a casa, in famiglia.
 Il magistrato senza un sorta di tutore non può fare aprire le porte degli opg agli internati, che una volta entrati così  non ne usciranno mai più da vivi da quell'inferno, perchè non si trova un posto dove mandarli, l' inferno degli opg diventerà perciò condanna a vita (se non si suicidono prima, come accade troppo spesso) a cui un tribunale  frettoloso ha condannato per sempre delle persone troppo spesso neanche troppo inferme mentali.










Offline Ibleonet

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Re: PALAZZOLO ACREIDE: CALIGIORE E TOMASI DENUNCIATI PER BULLISMO
« Risposta #12 il: 03 Dicembre 2011, 15:42:25 »
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=37mi3dOU594" target="_blank" class="aeva_link bbc_link new_win">http://www.youtube.com/watch?v=37mi3dOU594</a>



Offline Mimì Metallurgico

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Re: PALAZZOLO ACREIDE: CALIGIORE E TOMASI DENUNCIATI PER BULLISMO
« Risposta #13 il: 03 Dicembre 2011, 21:46:34 »

Se davvero la Caligiore è stata poi internata in opg le possibilità che ne esca sono pochissime e remote.
Innanzi tutto Opg è solo il nuovo termine, meno inquietante, dei vecchi manicomi criminali, ma il trattamento non è cambiato,  li dove gli ammalati mentali o le persone ritenute tale da un tribunale sono solo un vuoto a perdere. Esseri umani trattati peggio degli animali. Mal curati, maltrattati, messi nudi a letto  e da sempre sotto sedativi.

Da un opg non si esce su 2 piedi, innanzi tutto i 10 anni  di permanenza  a cui la sentenza  obbliga la Caligiore in opg, come è successo a tanti altri internati possono essere prorogati anche ad altri 10 anni ,


Ancora la condanna non è andata in giudicato, la Caligiore potrebbe ancora vedersi aprire le porte maledette del suo inferno o  a volerlo chiamare col suo nome, ospedale psichiatrico giudiziario (opg)
La Caligiore  è ancora al 1° grado di giudizio è stata ancora  giudicata dalla sola corte d'Assise. Possono ancora impugnare la sentenza in corte d' Appello e in extremis in corte di Cassazione.

Anche se nel 2° e 3° grado di giudizio non si possono certe produrre nuovi elementi, e la corte d'Assise giudicò la Caligiore non in grado di intendere e volere dalla perizia psichiatrica prodotta.
Considerando che una nuova perizia non si potrebbe produrre, l'unico appiglio per ribaltare la sentenza potrebbe solo essere dimostrare una errata interpretazione della stessa perizia e non è detto  che non sia stata interpretata sul serio in modo non attendibile se si considera che l'Italia ha conosciuti delitti e criminali peggiori della Caligiore  che non hanno mai conosciuto un opg.

La Erika Nazionale pugnalò il fratellino e la mamma senza mai passare per un opg.
La Franzoni Nazionale massacrò  suo figlio sulla culla senza mai passare per  un opg.
Indubbiamente entrambi le donne, non dovevano essere in grado di intendere e volere intanto che massacravano fino alla morte con circa 50 pugnalate a delitto.
Eppure nessun tribunale   le ha frettolosamente dichiarate inferme mentali.
Se si può spezzare una lancia a favore della Caligiore, uccise si anche lei, ma un vicino di casa  che le aveva procurato anche del dolore pregresso  è  non uccise certo  suo figlio nella culla  o sua madre o il suo fratellino con 50 coltellate.

Se in corte d'Appello o in extremis in Corte di Cassazione si riuscisse a dimostrare una cattiva interpretazione della perizia psichiatrica si salverebbe un essere umano dalle fogne degli opg, si tirerebbe fuori, perchè gli  opg in tutti i modi possono  essere definiti meno che strutture sanitarie.

Considerando che lo stesso opg che ospiterebbe la Caligiore ha solo 11 medici di cui manco una metà psichiatri,ed un solo psicologo. per circa 300 ospiti.
Non so in che modo un solo psicologo può seguire 300 persone.
ne come 5 psichiatri o giù di li,  possono riuscire a guarire, a riabilitare circa 300 persone, gravemente inferme se poi un tribunale li ha internati con una sentenza.










Offline Mimì Metallurgico

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Re: PALAZZOLO ACREIDE: CALIGIORE E TOMASI DENUNCIATI PER BULLISMO
« Risposta #14 il: 03 Dicembre 2011, 23:00:50 »
Riguardo al video sugli ospedali psichiatrici giudiziari (opg)
si vede ad un certo punto la commissione aprire una camera e si filma l'orrore.
Il letto con il foro centrale non è altro che un letti di contenzione, il foro serve per fare defacare gli internati in stato di contenzione.
Inutile dire che oltre che illegale manco le bestie si trattano così.
L'internato estate o inverno che sia è tenuto nudo a letto, in modo da poter far i suoi bisogni che vengono accolti da una botola sottostante.


Nel Video si vede che le feci di almeno 15 gg o anche più giorni non vengono  rimossi ma lasciati quasi a contatto   con l'internato legato a letto, ovviò che se è costretto a defacare in quel modo  l'internato è costretto anche  ad urinarsi addosso chissà per quanti giorni senza essere mai lavato.


Negli opg è più facile diventare infermi mentali costretti a tale sevizie disumane  piuttosto che essere curati da  eventuali  infermità mentale.