Autore Topic: La talpa che passò informazioni al clan Papale era un Carabiniere. Condannato  (Letto 1572 volte)

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Offline Ibleonet

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Sono notizie che non si vorrebbero mai sentire: la talpa che per due anni passò informazioni al clan Ascione-Papale di Ercolano, provincia di Napoli, era un carabiniere che, individuato ed arrestato dai suoi stessi colleghi, è stato processato con rito abbreviato dalla V sezione di Napoli.
Il giudice Maurizio Conte ha condannato Daniele A., ex carabiniere, a sette anni e quattro mesi di reclusione per concorso esterno in associazione camorristica, all’interdizione dai pubblici uffici e a un anno di libertà vigilata.
Le indagini ebbero inizio quando tre dipendenti di una sala slot machine di Portici, paese confinante con Ercolano, iniziarono a collaborare col Commissariato di Polizia di Portici-Ercolano, denunciando pratiche estorsive da parte del clan di Ercolano. Raccontarono agli agenti che il loro titolare si vantava spesso di un’amicizia all’interno delle Forze dell’Ordine, che teneva informati dei movimenti investigativi.
Proprio quest’insospettabile informatore aveva segnalato che i tre dipendenti erano diventati confidenti della Polizia: i tre furono immediatamente licenziati, pestati violentemente e minacciati.
La talpa era citata dal titolare della sala giochi come agente del Commissariato di Portici-Ercolano, perché evidentemente non conosceva l’informatore e aveva avuto di seconda mano notizia di questa “protezione”.
Intercettazioni e verifiche, invece, fecero puntare i sospetti su Daniele A., che all’epoca dei fatti era in servizio presso la Compagnia di Torre del Greco, poi trasferito a quella di Tivoli. Il tre marzo scorso venne arrestato e, giudicato per direttissima, ieri è stato condannato.