Autore Topic: Cronaca dello stupro:l'esilità di una donna contro la belva umana chiamata"UOMO"  (Letto 5123 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Ibleonet

  • Amministratore
  • *****
  • Post: 2306
Oramai è quotidiana cronaca lo stupro, forse a qualcuno oramai fa poco scalpore è magari si sente scocciato di sentire la solita notizia, ha metabolizzato bene è troppo in fretta  i titoli agghiaccianti dei Tg che annunciano  l'orrore di uno stupro dopo l'altro.
Ma per le donne non è così da sempre!
Per le donne  apprendere la cronaca di un nuovo stupro è un lungo brivido freddo lungo la schiena,è panico ,è terrore,è impotenza !!!
Per le donne è una minaccia fisica e psicologica alla propria libertà !

E' quotidiano panico,non ha più  un ambiente dove una donna si sente  sicura,
dove è sicura, anche il proprio garage può diventare teatro del suo eterno  inferno,di cui nn ne verrà mai via .
Quel biglietto di solo andata per l'inferno che nessuna donna, in nessun tempo ha mai meritato , mai ha chiesto a nessuno,  che ha rifiutatato disperatamente,ingaggiando una lotta impari, una disperata lotta finita agonizzante ai margini di qualke angolo di strada, ai margini poi della sua vita.
E' in quel maledetto angolo di strada , dove l'attendeva il suo mostro, li si interromperrà per sempre la sua vita, a volte con il  suicidio!!

Come potrebbe mai una donna la sua esilità prevalere  fisicamente su una bestia  famelica animale chiamato "Uomo"?
Eppure quel biglietto per l'inferno, un altro uomo,altri uomini,
dei passanti molto spesso ,avrebbero potuto stracciare è fermare quella maledetta corsa senza ritorno!!!!


Quanto vile si sentirà  un uomo, quando assiste impassibile, indifferente ad uno stupro?
Quanto vile è quell'aberrante suo  ragionare : "era in minigonna, cosa si aspettava? cosi impara la prossima volta ad indossare la minigonna!?"

-Quale altra prossima volta?-

Quella donna, ora  non ha più prossime volte!!!


Quella donna era un fiore che ora ha sparso i suoi petali,e non sa più trovarli.
E' forse non li troverà mai più.
Ora è sola con se stessa , tutto un mondo attorno ma lei adesso è sola in mezzo alla gente,adesso  esiliata con violenza inaudita   nel suo  inferno personale,ora si tormenta da sola fino alla dilaniazione cerebrale , ora non ha più nulla, ha perso la sua dignità, ha perso tutto, è disorientata,non ha più forze si sente una fallita,una nullità  ora non le rimane più nulla!
Solo la vita, che forse deciderà di dare via, forse ha trvoto che sia l'unico modo per placare il suo dolore, la sua disperazionr, i suoi incensanti pensieri di quell'attimo maledetto, che un passante poteva non farle mai vivere ,
che un passante avrebbe potuto fare vivere !!!!!