Autore Topic: BORDERLINE: SINTOMI E COMPORTAMENTO  (Letto 63123 volte)

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Offline Ibleonet

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BORDERLINE: SINTOMI E COMPORTAMENTO
« il: 22 Maggio 2011, 16:54:43 »
LE PERSONALITA' BORDERLINE:
 
COMPRENSIONE
"sono fatto così", "non ci posso fare niente", "io sono così, prendere o lasciare", "non sono io il malato sono gli altri", ecc.
Sono frasi tipiche di un paziente con un disturbo di personalità egosintonico in risposta al suggerimento di fare qualcosa per curarsi.
Il non riconoscimento della disfunzionalità dei propri comportamenti rivela la complessità del fenomeno ed il fatto che esso sia radicato nel modo di percepire ed agire della persona.

INSTABILITA'
possiamo affermare che l'instabilità è l'unica cosa stabile nel paziente borderline e ne rappresenta uno dei tratti peculiari. Instabilità nell'immagine si sé, nell'autostima, nelle relazioni interpersonali, nell'immagine degli altri, nell'umore.

IL PENSIERO DICOTOMICO E LA COMUNICAZIONE INCOERENTE
O così o così. Non esistono le vie di mezzo. O tutto o nulla.
Il paziente borderline può presentarsi estremamente incoerente; è infatti in grado di affermare in un momento una cosa ed il momento successivo l'esatto contrario. Di fronte ad una richiesta di coerenza può sentirsi frustrato, minacciato ed arrabbiarsi in modo eccessivo. Il pensiero dicotomico si rileva nella comunicazione, nell'instabilità dell'immagine di sé e degli altri e dell'alterazioni dell'umore.
Un momento felici il momento successivo tristi. Un giorno valutano positivamente fino ad idealizzare una persona, il giorno dopo la svalutano gravemente.


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Re:BORDERLINE: SINTOMI E COMPORTAMENTO
« Risposta #1 il: 14 Dicembre 2016, 14:32:32 »
ALTERAZIONI DELL'UMORE E DELL'IMMAGINE DI SE'
L'immagine di sé è spesso altalenante così come l'umore. Possono passare da stati di irrequietezza che possono anche apparire come una fase di entusiasmo a stati simil-depressivi. Conservano comunque una tendenza alla visione pessimistica della vita propria e del mondo in generale.

IL PAZIENTE "BORDERLINE" E LE RELAZIONI INTERPERSONALI
Il paziente con diagnosi di disturbo borderline punta molto l'attenzione sulle relazioni interpersonali. Tutto il disturbo ruota intorno al mondo degli affetti e delle relazioni.
Le relazioni con gli altri sono instabili ed intense, caratterizzate dai comportamenti impulsivi e dal pensiero dicotomico. Si passa da iperidealizzazione, sono infatti in grado di dire "ti amo" in pochissimo tempo o progettare una vita in comune dopo uno o pochi giorni di conoscenza, fino ad arrivare alla svalutazione totale dell'altro. Lasciano facilmente alle prime frustrazioni e sensazioni di soffocamento e annullamento di sé nella relazione, ma non sopportano di essere lasciati (entrano in gravi crisi).

CASI TIPICI: IL COMPORTAMENTO ANTICONFORMISTA - ESSERE DIVERSI
E' piuttosto frequente che un paziente con diagnosi di disturbo borderline si presenti come un "anticonformista", una persona estremamente impulsiva per la quale le regole sociali non valgono, mentre valgono soltanto le proprie. Tipicamente contrastato chiunque non la pensi come loro e coloro che non assecondano i loro pensieri ed i loro desideri. Il soggetto con diagnosi di disturbo borderline vuole essere diverso per forza, quasi costretto ad esserlo. Imprigionato nel suo principio di anticonformismo.
Per il paziente borderline ogni atteggiamento e azioni proprie vengono presentate come "normali" (dall'uso di sostanze, ai tentativi di suicidio, alla promiscuità sessuale).
C'è una tendenza a minimizzare ogni eccesso di rabbia, i tentativi o le ideazioni di suicidio, le aggressioni, ecc.
In molti casi abbiamo notato una vena artistica, un'appartenenza a sub-culture come quella dark, emo, ecc. una visione del mondo nottura e decadente che si evidenzia soprattutto

PAURA DELL'ABBANDONO. INTOLLERANZA ALLA FRUSTRAZIONE
Il paziente borderline ha una scarsa tolleranza alle frustrazioni soprattutto in ambito affettivo e relazionale soffrendo spesso di abbandono. Anche brevi assenze delle persone che il paziente ha investito di significato possono essere vissute come una minaccia di abbandono. La paura di essere abbandonati li porta spesso a mettere in atto comportamenti drammatici e apparentemente imprevedibili tesi a ridurre l'ansia legata alla minaccia della perdita.

IMPULSIVITA': CONDOTTE MULTI-IMPULSIVE NEL DISTURBO BORDERLINE
L'impulsività è un aspetto peculiare del paziente borderline e dei pazienti con disturbi di personalità dello stesso gruppo. Le condotte impulsive riguardano in genere comportamenti dannosi come spendere oltre le proprie possibilità,  gioco d'azzardo, abbuffate e le condotte bulimiche, promiscuità sessuale (sono frequenti rapporti sessuali non protetti), uso di sostante e di alcol, guida spericolata, ecc.
La presenza di almeno due condotte impulsive è un importante indice della presenza di questo tipo  di disturbo.

PROBLEMI DI INDENTITA': LA DIFFUSIONE DELL'IDENTITA'
Questo sintomi si evidenzia con cambiamenti, spesso improvvisi e rapidi, di prospettiva su i propri valori, sul proprio lavoro, sulla propria vita, sulle proprie scelte e preferenze sessuali, ecc. Il paziente borderline sembra costantemente chiedere conferma di "Chi è".

SESSUALITA' NEL PAZIENTE "BORDERLINE"
L'attività sessuale è in genere intensa, apparentemente sono disinibiti e fantasiosi anche se non è infrequente la presenza, nelle donne, di disturbi sessuali soprattutto legati a dolore come vaginismo e dispareunia. Le donne con diagnosi di disturbo borderline, al pari delle pazienti con seri tratti ossessivi, possono presentare problemi di cistite cronici e recidivi.
Le relazioni sessuali sono quindi intense ma anche instabili. Raramente hanno un solo partner sessuale, ma sottovalutano il concetto di "tradimento".
Capita sovente che il paziente borderline abbia relazioni di tipo omosessuale ma più facilmente può frequentare partner di entrambi i sessi. L'omosessualità del borderline comunque, dal punto di vista clinico, si evidenzia come tratto disfunzionale. Non hanno in genere difficoltà nel coming-out, anzi, le scelte omossessuali vengono vissute con orgoglio "istrionico" dimostrando una non genuina scelta sessuale.

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Re:BORDERLINE: SINTOMI E COMPORTAMENTO
« Risposta #2 il: 14 Dicembre 2016, 14:33:41 »

LA MANIPOLAZIONE
Sono soggetti che tendono a manipolare il proprio ambiente, come se tentassero di esercitare un potere sugli altri, utilizzando spesso il senso di colpa. Far sperimentare colpa agli altri è un metodo per tentare di controllarli.
Gestiscono gli altri significativi minacciandoli sia in modo subdolo e sottile sia in modo palese quando il rischio di abbandono è imminente (es. minacce di suicidio, tentativi di suicidio, autolesionismo). Chi vive con una personalità borderline si sente spesso in colpa, arrabbiato, frustrato, annichilito ed impotente in quanto tutti i pensieri e le proprie risorse in genere vengono concentrati sulla persona che soffre del problema.

RABBIA ED IRA NEI PAZIENTI AFFETTI DA SINDROME BORDERLINE
Può essere presente rabbia in genere espressa in modo aperto. Gli eccessi e gli scoppi di ira, comunque, non durano molto tempo, in genere qualche ora e, come indica anche il DSM, non più di qualche giorno. Il paziente borderline tende a svalutare anche questa azione e pretende che, dopo la sfuriata, tutto torni come prima.

AUTOLESIONISMO - MINACCE DI MORTE - TENTATIVI DI SUICIDIO
Il paziente borderline può presentare una storia di tentativi di suicidio multipli. La presenza di numerosi tentativi e minacce di suicidio tendono a fornire allo psicologo importante materiale per la valutazione diagnostica di disturbo borderline.
A differenza del paziente depresso la persona con diagnosi di BPD tende a sottovalutare l'importanza delle proprie condotte anticonservative e non ama parlarne in quanto non le considera importanti, almeno apparentemente.
A differenza del paziente depresso che si sente in colpa per non essere riuscito nell'intento di uccidersi, in quanto il pensiero suicidario del depresso nasce nell'intento di togliersi di mezzo perché si percepisce come peso per gli altri, il paziente borderline utilizza il suicidio per manipolare e far sperimentare agli altri sentimenti in colpa e di impotenza. L'esperienza tipica del paziente borderline che minaccia o tenta di suicidarsi può essere tradotta come "ora ti faccio vedere io!".
L'autolesionismo è più frequente dei tentativi di suicidio e si evidenzia nella maggior parte dei casi con tagli sulle braccia, in genere sui polsi, e con bruciature di sigaretta, contusioni fino a fratture. La condotta autolesiva può essere utilizzata dal paziente per diverse funzioni che vanno da atteggiamenti manipolatori fino alla necessità di sentirsi e di percepirsi fisicamente.


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