Autore Topic: I detenuti diventano giornalisti Nasce il primo Grc Giornale Radio del Carcere  (Letto 1585 volte)

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Offline Ibleonet

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Nasce il primo Gr dalle carceri italiane. Grc ossia giornale radio dal carcere. All’interno della trasmissione radiofonica Jailhouse Rock, suoni, suonatori e suonati dal mondo delle prigioni, nasce uno spazio giornalistico e informativo gestito direttamente dai detenuti delle carceri di Roma Rebibbia nuovo complesso e di Milano Bollate. Nei due istituti operano due vere e proprie redazioni che in modo indipendente costruiscono, leggono e commentano notizie carcerarie.

I detenuti, quindi, diventano protagonisti della informazione che li riguarda. Gli speaker radiofonici del gr dal carcere sono gli stessi detenuti. Il Grc è una assoluta novità nel panorama radio-televisivo. Ogni settimana i detenuti, appartenenti a vari reparti dell’istituto, si incontrano in un’aula scolastica per effettuare una vera e propria riunione di redazione. Si discutono insieme le notizie della settimana e si scelgono, senza alcun filtro, quelle più rilevanti da mandare in onda. I detenuti incidono le notizie con le loro voci. Il file così registrato viene portato all’esterno del carcere da un educatore o da un volontario e spedito alla redazione di Jailhouse rock per la messa in onda.

Le due redazioni, dopo aver ricevuto parere favorevole dalle direzioni degli istituti coinvolti, sono state autorizzate dal Ministero della Giustizia a svolgere questo lavoro di informazione. Quello che il Grc (Giornale radio dal Carcere) vuole raccontare non è il carcere dell’evento occasionale e magari drammatico che viene ripreso dalle testate più ufficiali, bensì il carcere di ogni giorno, che il detenuto quotidianamente vive ed esperisce nelle sue giornate. I piccoli e grandi malfunzionamenti, le esperienze virtuose, le buone prassi, le storie di molti compagni che l’istituzione non riesce a intercettare, le opinioni di chi vive dietro le sbarre, le conseguenze di scelte politiche e amministrative: tutto questo viene elaborato dai detenuti che lavorano al Giornale Radio dal Carcere.

La trasmissione è scritta, curata e condotta da Patrizio Gonnella e Susanna Marietti, entrambi dell’associazione Antigone. Va in onda sulle frequenze di Radio Popolare. E precisamente in diretta tutti i lunedì su Roma dalle 21 alle 22 e 30 e in differita su Radio Popolare Milano e Radio Popolare Salento tutte le domeniche alla stessa ora. Ospiti fissi della trasmissione anche il direttore del carcere romano di Rebibbia Carmelo Cantone, l’avvocato milanese Mirko Mazzali con i suoi consigli per chi finisce in galera o per evitare di finirvi e Lucia Pastella con la sua rubrica “Le prigioni del cuore”. Ogni puntata incrocia storie di musica e di carcere.

Molti sono i musicisti rock, blues, jazz, soul, metal, hip-hop, stranieri ma anche italiani che hanno conosciuto il carcere. Le loro storie vengono raccontate nella trasmissione viaggiando nella loro musica. Bob Dylan, Johnny Cash, Ozzy Osbourne, Tupac Shakur, Chet Baker, Leadbelly, Frank Sinatra, Keith Richard, Pete Townshend ma anche Johnson Righeira e Roberto Vecchioni hanno tutti trascorso qualche giorno in prigione. Nelle settimane passate i detenuti hanno frequentato alcune lezioni di formazione che li hanno messi in grado di utilizzare lo strumento radiofonico come mezzo di diffusione dell’informazione. Tra i formatori Valentina Calderone (associazione A Buon Diritto), Carla Manzocchi, (Gr Rai) Bruno Sokolowicz (Gr Rai), Enrica Bonnaccorti (conduttrice Rai), Marta Bonafoni (direttrice Radio Popolare Roma).