Autore Topic: Zona Euro in crisi, le banche si preparono segretamente al cambio moneta  (Letto 1114 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Ibleonet

  • Amministratore
  • *****
  • Post: 2306
 Mentre negli ultimi mesi la crisi della zona euro sembra essersi aggravata e acuita, almeno due banche di rilevanza mondiale stanno adottando delle misure per prepararsi a condurre transazioni in moneta nazionale come dracme, scudi e lire. E’ quanto ha riportato Venerdì il quotidiano finanziario Wall Street Journal, citando fonti vicine ai fatti. Responsabili tecnici di queste banche avrebbero contattato Swift, l’azienda belga che gestisce la rete utilizzata per le transazioni finanziarie internazionali, al fine di ricevere un aiuto tecnologico e ottenere i codici di valuta necessari per preparare dei sistemi di backup, nel caso in cui l’area euro esplodesse.

Le valute hanno tre codici, come ad esempio USD per il dollaro americano - che le banche utilizzano per condurre una vasta gamma di operazioni finanziarie, dalle complesse transazioni di investment banking al mero trasferimento di denaro. I codici sono stabiliti dall’International Standards Organization di Ginevra e usati da Swift, una società cooperativa che predispone e invia ordini di pagamento per circa 10.000 aziende in più di 200 paesi.

Ma Swift avrebbe rifiutato di fornire queste informazioni, in parte per timore che questo possa contribuire ad alimentare la speculazione, compromettendo ulteriormente la situazione in zona euro, già particolarmente instabile. Secondo il giornale, le banche starebbero studiando tutti gli aspetti e le conseguenze dell’impatto che si produrrebbero nel caso di uscita di uno o più paesi dalla zona euro.

Un break-up della zona euro è dunque un’ipotesi ancora verosimile, seppur, a tal proposito, proprio il Presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, la settimana scorsa, abbia voluto precisare che tale speculazione sulla fine dell’euro è "morbosa".

Ciononostante, i governi, le imprese finanziarie e le aziende stanno segretamente rafforzando piani per prepararsi allo scenario peggiore. La Financial Services Authority, "cane da guardia" dei servizi finanziari del Regno Unito, ha inviato lettere alle principali banche del paese per chiedere aggiornamenti sul loro livello di preparazione e aggiornamento. Nelle ultime settimane dialoghi similari avvengono anche tra banche e autorità di regolamentazione negli Stati Uniti.