Autore Topic: CARABINERE1 vs CARABINIERE2: CC 2 lo denuncia: oltraggio a pubblico ufficiale  (Letto 1101 volte)

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Offline Ibleonet

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 Michele Sorrentino, il carabiniere in servizio a Foggia arrestato il 9 ottobre scorso dai suoi ex colleghi a Manfredonia, dove vive, questa mattina ha patteggiato nell'udienza per direttissima la pena, poi sospesa, di otto mesi.  Sorrentino, assistito dall'avvocato Francesco le Noci,  fu accusato di oltraggio a pubblico ufficiale, poiché si sarebbe opposto alla perquisizione nella sua casa e alla sua cattura. Il militare, originario del Salernitano ma residente nella città sipontina, vide arrivare nella sua casa otto suoi ex colleghi alla ricerca di un'arma e reagì in maniera poco ortodossa. Tutto nacque dalla denuncia di un amico del carabiniere: i due avevano avuto un diverbio e, secondo l'accusa, il militare avrebbe estratto un coltello a serramanico per minacciare il suo oppositore, che si era immediatamente rivolto ai militari della compagnia di Manfredonia per denunciare l'accaduto.

I carabinieri giunsero a casa del collega e cercarono di entrare, ma Sorrentino si oppose, anche perché i suoi figli e la moglie erano in stato di agitazione. Chiese di poter chiamare il suo avvocato e di contattare il suo diretto superiore al comando provinciale di Foggia per capire cosa stesse accadendo e consegnò loro la pistola d'ordinanza. Dopo un acceso diverbio, i carabinieri riuscirono ad entrare in casa e la perquisizione ebbe luogo, per poi estendersi anche all'automobile dell'accusato, dove in effetti fu trovato il coltello a serramanico. "Il mio assistito lo utilizzava per la pesca  -  aveva detto Francesco le Noci, legale del carabiniere  -  e non per minacciare la gente". Al termine della perquisizione, Sorrentino si recò al porto per acquistare le sigarette ma fu raggiunto da una gazzella. Si oppose all'arresto in maniera perentoria, ne nacque una colluttazione con i colleghi, poi l'arresto e i domiciliari.